PALERMO. È stato pubblicato dalla Regione Siciliana l’avviso per i contributi straordinaria sostegno delle imprese danneggiate dal passaggio del ciclone Harry. I contributi saranno concessi dal Dipartimento regionale delle Attività Produttive ed erogati da Irfis ai beneficiari a condizione che siano state effettivamente rese disponibili da parte della Regione Siciliana le relative risorse ad incremento del Fondo Sicilia. Le domande per l’accesso al contributo straordinario devono essere presentate esclusivamente per via telematica all’indirizzo che sarà successivamente comunicato sul sito del Dipartimento Attività Produttive e dell’IRFIS, dalle ore 12 del 17 febbraio 2026 fino alle ore 12 del 19 marzo 2026, accedendo alla piattaforma dedicata mediante SPID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e devono essere sottoscritte con firma digitale riferibile al rappresentante legale dell’impresa o di procuratore munito di apposita delega.
A chi sono destinati i contributi? Secondo l’avviso: “I destinatari del contributo straordinario sono le attività di gestione di stabilimenti balneari e le altre attività ricadenti sui litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni di attività economiche a causa degli eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, al fine di ripristinare la normale operatività ed evitare ripercussioni di ordine ambientale e sanitario. Il sostegno è indirizzato prioritariamente alle attività economiche e produttive”
“Il contributo straordinario- si legge sull’avviso- è concesso ai richiedenti per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita perizia di tecnico abilitato asseverata contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di euro 20.000. Il contributo è erogato a condizione che il richiedente produca perizia asseverata da tecnico abilitato il quale attesti sotto la propria responsabilità: l’ammontare dei danni subiti; la sussistenza del nesso di causalità tra i danni subiti e l’evento calamitoso che ha interessato la costa siciliana e le isole minori. Il contributo è assegnabile ad ogni singola attività proporzionalmente ai danni subiti. In presenza di indennizzi assicurativi, o altre tipologie di contributo, corrisposti o da corrispondersi al richiedente da parte di altro ente pubblico, per le medesime finalità, l’importo del contributo concedibile è ridotto in misura proporzionale alla quota dell’indennizzo corrisposto o da corrispondersi.”
Il documento completo per la richiesta qui.





