MESSINA. Una trasferta in Francia per discutere sui temi dell’accoglienza, della migrazione, dell’integrazione e delle città interculturali. A prendere parte all’incontro, in scena a Creteil, a pochi chilometri da Parigi, è stata l’assessora alla Politiche sociali del Comune di Messina Nina Santisi, fra gli ospiti dell’ultimo Meeting transnazionale di “Arrival Cities”, nell’ambito del progetto europeo Urbact 3.

L’evento, che ha visto la partecipazione di 10 comuni di tutta Europa, Messina compresa, è stato incentrato sullo scambio delle buone prassi relative all’accoglienza e ai flussi migratori più recenti, ma anche più lontani nel tempo, con un approfondimento delle identità delle singole città d’arrivo, tra sbarchi, prima accoglienza ma anche esperienze consolidate di convivenza, d’integrazione di più generazioni e di diritti di cittadinanza.

Durante l’incontro, i partecipanti al meeting hanno potuto prendere parte a precisi eventi e tour programmati, le cosiddette “balades” parigine: un vero e proprio viaggio all’interno della vita quotidiana delle comunità di immigrati dislocate in vari quartieri della città, tra cui quello indiano, del Mali e del Sud America.

Durante la riunione conclusiva di coordinamento, la città di Messina ha conquistato la presenza a Bruxelles il 24 aprile, dove il sindaco Renato Accorinti siederà al tavolo con gli altri sindaci delle città di Amadora, Vanta, Riga e Salonicco. Il “caso studio” della città dello Stretto, presentato e condiviso con le altre città d’arrivo, ha raccontato il modello di accoglienza dei minori non accompagnati e della “best practice”, unica in Europa, dei progetti personalizzati nel Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati. Tra l’altro, proprio in questi giorni è stata inaugurata in città una casa del sistema Sprar che accompagna minori stranieri soli, gestita della cooperativa Utopia, in collaborazione con l’ong Oxfam.

I casi studio portati nei meeting sono il risultato del Gruppo di Supporto Locale costituito dalle istituzioni, dalle comunità di prima e seconda accoglienza, dalle Strutture del sistema SPRAR, dalle associazioni e dalla società civile impegnati sui temi dell’accoglienza e dei diritti di cittadinanza. Il prossimo incontro è stato convocato lunedì 29, alle ore 16, nei locali del Centro polifunzionale per immigrati “I’m” di via Felice Bisazza, per ogni contributo rivolto alla redazione definitiva del Piano Integrato di supporto Locale che Messina avrà l’opportunità di portare a Bruxelles, arricchito dai punti forza e dalle criticità dell’esperienza del territorio.

“Coerentemente con quanto promosso dal Programma Urbact – ha spiegato l’assessora Santisi – la questione cruciale è la gestione locale delle sfide globali, come i flussi migratori, e aggiungerei anche la gestione locale delle contraddizioni di scelte operate a livello globale. Il Piano Integrato di supporto Locale ci consentirà di indicare alla Commissione Europea traiettorie di riflessioni, di analisi e di impegni, elaborati negli incontri del Gruppo di supporto Locale”.

 

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