Category Archives: Where’d the water go

  Le crisi idriche che hanno interessato la Sicilia negli anni recenti sono state spesso attribuite alla riduzione delle precipitazioni e l’incremento delle temperature riconducibili alle variazioni climatiche. Ma il quadro che emerge dalle analisi istituzionali racconta una realtà più complessa. Secondo il “Referto sulla gestione dello stato di emergenza in relazione alla situazione di grave deficit idrico e alla criticità delle infrastrutture nel territorio … Continue reading Dalla sorgente al rubinetto: quanta acqua si disperde in Sicilia »

  “Dichiarare lo stato di crisi e di emergenza regionale per la grave crisi idrica nel settore potabile nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo e Trapani”. Con queste parole, contenute in una delibera di giunta del governo di Renato Schifani dell’11 marzo 2024, la Regione Siciliana riconosce ufficialmente dal punto di vista amministrativo e politico l’esistenza di una crisi idrica senza precedenti recenti. … Continue reading Un’isola senz’acqua: la crisi idrica del 2024 »

  The arid and barren land, the yellow expanses of dry grass and scrub, the dusty, sun-scorched soil: the iconography of Sicily, particularly central Sicily, depicts a parched, dry, and inhospitable land. This image has been handed down through photographs, films, and novels that have portrayed the island for over a hundred years, yet they only tell a partial truth. In Sicily, in fact, water … Continue reading Drought and water crisis in Sicily: history and chronicle »

  La terra arida e brulla, le distese gialle di erba secca e sterpaglie, i terreni polverosi e arsi dal sole: l’iconografia della Sicilia, in particolare quella centrale, racconta di un territorio assetato, secco, inospitale. Un’immagine tramandata da fotografie, film e romanzi che da oltre cento anni ritraggono l’isola, raccontando, però, una verità solo parziale. In Sicilia, infatti, le crisi idriche – sempre più gravi, … Continue reading Siccità e crisi idriche in Sicilia: la storia e la cronaca »