Category Archives: Agostino De Caro

Nato a Messina nel 1984 da famiglia messinese e salernitana. Ho studiato restauro architettonico a Reggio Calabria nel 2005\09 per poi diplomarmi come arte-terapeuta a Roma, con il prof Vezio Ruggeri alla sapienza di Roma, ispirato dal maestro Angelo Tripodo (R.I.P.), mio insegnante di batteria. Sognando di recuperare una vigna di famiglia a Camaro, mi sono avvicinato alla viticoltura, diplomandomi sommelier con la scuole A.I.S e WSET. Con il dottorMatteo Allone e l’associazione Ortogether abbiamo realizzato degli orti sociali per l’ inclusione delle diversità. Dopo aver girato vigne, cantine e ristoranti in vari paesi, mi sono trasferito in Irlanda; paese che mi ha adottato. Qui, ho lavorato prima in agricoltura (mucche, mele, sidro), e gestito una enoteca nella contea di Waterford, per diversi anni. Oggi lavoro con l’ azienda vinicola Terra Costantino sull’ Etna a Viagrande (Ct), collaboro part-time come operatore di musico-terapia a Messina, nei laboratori “suono & ritmo” di Giovanna La Maestra e Francesca Billè. Amo gli appennini e le calabrie; mi rivedo spesso nei versi del poeta Walt Withman: “Mi contraddico? Sì certo mi contraddico, Io sono ampio, contengo moltitudini”.

  di Agostino De Caro L’idea per questo articolo è venuta sfogliando il dizionario di dialetto messinese scritto dal compianto Saverio Quartarone, ex medico e discendente da una famiglia sopravvissuta al terremoto. Quando nacque Quartarone era il 1920, Messina andava ricostruendosi, alcuni edifici storici erano ancora in piedi e moltissimi sopravvissuti erano ancora in vita. Il vocabolario si chiama: ‘aparrata missinisa, edito da EDAS. Partiamo … Continue reading Cinque parole curiose o desuete del dialetto messinese »