Il commissario straordinario del Centro Neurolesi , Angelo Aliquò e il vice direttore scientifico, Emanuela Mazzon

MESSINA – Dopo la replica di Bramanti anche le precisazioni del commissario straordinario chel Centro Neurolesi, Angelo Aliquò: “Apprendo, con fastidio, delle dichiarazioni dell’onorevole De Luca. – scrive il commissario dell’Irccs in una nota – Dichiarazioni capziose che si appalesano scomposte, calunniose e gravi, soprattutto se a farle è un deputato regionale, membro della Commissione regionale antimafia; attendo, a questo punto, che lo stesso, da pubblico ufficiale, presenti i documenti in suo possesso all’Autorità giudiziaria e non in una piazza, perché si accertino i fatti nelle sedi competenti”.

“Fuori dalla campagna elettorale il Neurolesi”: aveva già chiesto Aliquò poche settimane fa, e oggi si ripete: “Ho provato finora a restare e a far restare fuori dall’agone elettorale il Centro Neurolesi, perché noi preferiamo occupare il nostro tempo nella ricerca e nella erogazione di servizi sanitari, che poco o nulla hanno a che fare con questa lotta nel fango a cui i cittadini di Messina sono costretti ad assistere.

Purtroppo, per la seconda volta, sono costretto ad intervenire perché offeso, sia nel ruolo di direttore dell’Istituto, patrimonio di Messina e della Sicilia, sia personalmente, in quanto credo nella responsabilità e nella correttezza dell’azione amministrativa da me posta in essere. E le dichiarazioni rese dall’onorevole De Luca riverberano in maniera oltremodo pesante sull’azione amministrativa dell’Irccs”.

E anche il Neurolesi formalizza querela: “Così, al fine di difendere una sanità che finora ha funzionato e tutti gli operatori che ne fanno parte, è stato dato mandato ad un legale affinché tuteli l’onore ed il decoro dell’Istituto, contro tutte le volgari dichiarazioni che ledono ed offendono il nostro operato”.

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