La giornata di serie D sancisce la quasi serenità dell’Acr Messina per l’obiettivo permanenza in categoria senza passare da pericolosi spareggi. Una squadra in chiara ripresa che ora può affidare la ricerca di qualche momento di gloria alla Coppa Italia di serie D. E mercoledì al S.Filippo la sfida di semifinale contro il Giulianova sembra poterci dare qualche risposta. Il Cdm, sconfitta 2-1 a Cittanova, pur continuando a mischiare le carte ( è tornato in panchina Peppe Furnari) ormai sembra destinato a doversi aggrappare ai play out per sperare nella salvezza. Una società stranamente in confusione che pare, da qualche mese, più concentrata sul sociale e sull’ apparenza che sui problemi del campo. Speriamo riesca in qualche cosa senza dover azzerare quanto aveva proposto ad inizio stagione. E proprio finita per i tifosi barcellonesi dell’Igea. Ad Acireale incassa un rotondo 4-1 e un affettuoso saluto per il futuro in altra categoria.

L’eccellenza B invece è alla resa dei conti. Ancora 90′ e conosceremo la promossa in serie D. Ma per i play off l’ultima giornata è di quelle a rischio per le aspiranti alla griglia. Il Milazzo, (ingelosito per i tanti cambi di allenatori delle cugine messinesi) dopo l’esonero di Ferrara col 3-0 di oggi a Scordia rimette in gioco la sua posizione. Domenica si vedrà. Sul Camaro poco da dire. Oggi riposava la prima squadra ma il club neroverde ha potuto godere dei roboanti successi dei suoi giovani dell’under 15 e 17. Qualcosina a casa la socirtà di via Polveriera la porteranno comunque a fine stagione ma il cambio di rotta della prima squadra non ha convinto nessuno. In provincia ultimi sprazzi di speranza salvezza per Jonica e Terme Vigliatore con l’augurio che possa maturare il doppio salvataggio che è più di una… salvezza

Ciccio Manzo

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