MESSINA. «Io sto con il Presidente Mattarella, e non con il Sindaco De Luca». Comincia così senza mezzi termini il post dell’ex vicesindaco Gaetano Cacciola che prende una posizione netta di distacco rispetto all’attuale amministrazione e in maniera particolare rispetto al discorso di Capodanno del primo cittadino messinese che si è scagliato contro diverse categorie cittadine.

«Non vi nascondo che il Presidente Mattarella fino ad oggi non aveva animato le mie emozioni ma il suo messaggio di fine anno mi ha particolarmente catturato – prosegue il post – Sentire ciò che pensi raccontato da una voce che è ascoltata da tante persone non ti fa sembrare più un illuso. L’esortazione a “non avere timore di parlare di buoni sentimenti” nella politica di oggi, quando non è solo papa Francesco a farla ma la più alta espressione del tuo Stato ti fa iniziare l’anno con più speranza. Una politica nuova che sia animata dal senso di comunità quale messaggio di pace e accoglienza; una politica che salvaguardi i diritti di tutti e che porti le nostre città ad incastonarsi in un pianeta sostenibile: Questa è la vera rivoluzione. “Rifiutare l’astio, l’insulto l’intolleranza che creano ostilità e timore”». 

Contrapponendo dunque due modelli di politica, quella del Presidente della Repubblica contro quella del Sindaco di Messina, prosegue ancora entrando in merito alla questione Atm. «Dedico queste parole di Mattarella al sindaco De Luca che invece nel suo comizio di inizio anno, con le sue parole e con i suoi metodi ha ribadito ai cittadini messinesi (in realtà molto pochi), che lui è il vero rappresentante della restaurazione della vecchia politica i cui principi rifiutano totalmente il cambiamento proposto da Mattarella.
Non voglio ribattere nulla alle accuse di De Luca, non perché non ci sia tanto da ribattere ma perché ho sempre badato ai fatti concreti e non alle chiacchiere e ai proclami.

«Prendiamo ad unico esempio la liquidazione dell’ATM, chiedo ai consiglieri e anche alla stampa: si può mettere in liquidazione un’azienda come l’ATM senza aver visto l’unico e vero documento economico finanziario di un’azienda, cioè il bilancio? L’ultimo bilancio di esercizio approvato e presente nel sito ATM risale al 2016 ed era in pareggio. Perché questo Cda non approva il bilancio 2017? Da giugno ad oggi ha solo prodotto lettere e dichiarazioni ma perché non presenta il bilancio 2017? Sarà certamente pronto visto che il bilancio consolidato del comune è stato approvato. Forse perché il disavanzo non è così negativo?  C’è una bella DIFFERENZA tra DEBITI e DISAVANZO !!! è bene chiarirlo ai cittadini messinesi o siamo tutti veramente “imbecilli”?». 

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