PIazza Municipio, Palazzo Zanca, municipio,

 

MESSINA. “L’aggressione subita dal funzionario della Sezione Urbanistica del Comune di Messina non ha giustificazione alcuna e non è la prima. E’ un gesto gravissimo che non può essere addebitato in toto al clima rovente, deriva dei toni spesso infelici e roventi utilizzati dal sindaco Cateno De Luca nei confronti dei dipendenti comunali”. Lo dichiarano Piero Fotia,  Carlo Abbate, Saro Contestabile e Gaetano Giordano del sindacato CSA, il più rappresentativo del Comune di Messina.

“Fermo restando che chi utilizza la violenza è sempre responsabile in prima persona, non v’è dubbio però che questo gesto sia anche indice di un malessere ingenerato da una violenza verbale da parte del Sindaco all’indirizzo dei propri dipendenti, divenuta, come temevamo, ormai inaccettabile. Inaccettabile come il clima rovente di accuse e critiche continue ai dipendenti comunali da ormai troppo tempo additati dal Sindaco quali ‘fannulloni’, che tali non  sono visto che nonostante la carenza d’organico riescono comunque a portare a termine i pesanti carichi di lavoro loro assegnati. Siamo vicini come sindacato e come colleghi all’architetto vittima di aggressione solo per aver fatto il proprio lavoro. Condanniamo con fermezza l’aggressione ed il suo autore così come invitiamo chiunque aggredisca anche verbalmente, per primo il sindaco,  tutti i lavoratori a placare i toni, soprattutto alla luce di quanto avvenuto oggi” hanno concluso Fotia, Abbate, Contestabile e Giordano.

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