MESSINA. «Una delibera di iniziativa consiliare che istituisce anche nella città di Messina il “regolamento per l’accesso gratuito agli impianti sportivi comunali per le persone affette da disabilità”». È la proposta che vede primi firmatari i consiglieri Alessandro Russo e Giandomenico La Fauci, sottoscritta altresì dai colleghi: Felice Calabrò, Federica Vaccarino e Antonella Russo.
«La città di Messina, unica tra le grandi città italiane, non ha ancora regolamentato l’accesso gratuito alle strutture sportive comunali per le persone affette da disabilità. Una mancanza molto grave per i nostri concittadini che vivono nella condizione di disabilità, poiché la pratica sportiva è uno strumento essenziale della socializzazione, dell’inclusione e della affermazione della propria autonomia individuale – si legge in una nota congiunta – Non prevedere accessi gratuiti per chi vive questa condizione è un vero e proprio ostacolo nell’esercizio di un diritto essenziale della persona, che la pubblica amministrazione comunale deve saper assicurare. Così come prevedono altri comuni italiani, per i possessori della “disabilitty card” rilasciata dall’INPS tale certificazione deve costituire titolo all’accesso gratuito per i disabili e per un accompagnatore riconosciuto: è evidente, infatti, che per molte attività sportive, come il nuoto in acqua libera o per altre attività motorie, è necessario il supporto che segua e dia assistenza al disabile nell’esercizio della sua pratica».
«La gratuità, che dovrà essere coperta con apposito stanziamento di bilancio comunale annualmente, deve essere riconosciuta dal Comune sia negli impianti direttamente gestiti, anche per il tramite delle società partecipate e dell’azienda speciale Messina Social City, che da parte dei soggetti concessionari che gestiscono impianti sportivi per conto dell’Ente. Ci si attende che la proposta di regolamento venga calendarizzata in tempi brevi per la discussione e l’approvazione del Consiglio comunale al fine di porre fine a questo stato di vera e propria ingiustizia sociale nei confronti della popolazione disabile della nostra città, che si vedono attualmente ridotti e denegati diritti sacrosanti alla fruizione dell’attività sportiva, augurandoci che mentre la Giunta si balocca con le dimissioni sì-dimissioni no di Basile, il Consiglio continui con serietà e rispetto della città ad approvare in tempi utili un provvedimento utile per le fasce più deboli della cittadinanza», concludono i consiglieri.




