MESSINA. È stata approvata con voto unanime dal Consiglio comunale di Messina la mozione sull’Accessibilità universale presentata dai consiglieri del M5s Andrea Argento, Cristina Cannistrà, Paolo Mangano e Giuseppe Fusco.

L’atto, presentato lo scorso 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, impegna il Comune ad adempiere alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità dell’Onu.

«L’obiettivo – spiega Cristina Cannistrà, prima firmataria – è quello di rimuovere tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che possono intralciare il principio di eguaglianza, assicurando il pieno godimento di tutti i diritti e di tutte le libertà alle persone con disabilità, che devono poter partecipare alla vita sociale senza alcuna discriminazione, come stabilito nel dicembre 2016 dalla Convenzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Un documento a cui ha fatto seguito l’Atto Europeo sull’accessibilità, approvato nel 2019 dal Parlamento Europeo, che stabilisce dei requisiti comuni per prodotti e servizi».

La mozione prevede in particolare la stesura partecipata dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e il loro finanziamento. Introdotti nel 1986, i PEBA sono degli strumenti urbanistici che servono a monitorare, progettare e pianificare gli interventi finalizzati alla fruibilità degli edifici, con la classificazione delle barriere architettoniche, le proposte per la loro eliminazione e la stima dei costi per ogni intervento.

Fra i punti della mozione anche la creazione di una campagna di ascolto per raccogliere le segnalazioni dei cittadini e l’introduzione negli enti locali e nelle società partecipate della figura del Disability Manager, che ha la funzione di promuovere i diritti delle persone con disabilità, segnalare ai responsabili degli uffici eventuali criticità, prevedere una segnaletica adeguata per l’accesso alle sedi dei servizi e verificare l’effettiva accessibilità delle strutture comunali.

«Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’approvazione della mozione da parte di tutti i colleghi. Il nostro auspicio, adesso, è che tutto possa realizzarsi il prima possibile, in tempi celeri, a fronte delle ricadute positive su tutti i cittadini, nel nome dell’uguaglianza e della parità dei diritti», concludono i consiglieri.
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