MESSINA. Risparmiata due settimane fa dalla furia del ciclone Harry, oggi Messina si è risvegliata vulnerabile è in preda alle furiose raffiche di vento che hanno flagellato lo stretto per tutta la notte e buona parte della mattinata, provocando un consistente numero di danni in termini di alberi, pali, cartelloni crollati e divelti, che hanno bloccato strade e autostrade e causato notevoli disagi alla popolazione.

I maggiori danni sono stati provocati dal crollo di alberi, letteralmente in tutta la città: alcuni, a San Licandro, in via La Farina, in via Tommaso Cannizzaro, in via Geraci, e nelle strade provinciali che portano i villaggi, hanno interrotto la circolazione per ore, con tutti gli inconvenienti del caso, benché con le scuole chiuse, una grossa parte di traffico cittadino è stata evitata. Hanno provocato meno inconvenienti alla circolazione, ma hanno comunque rappresentato un pericolo, anche gli alberi a fusto più piccolo che sono venuti giù a decine, anche a Piazza Cairoli, o nella nuova isola pedonale di viale San Martino.

Le aree in cui si è intervenuto per rimuovere alberi, rami e segnaletica caduta sono state Giampilieri Superiore, Minissale, Bordonaro, Via Dei Verdi, Villa Quasimodo, Viale Regina Elena, San Licandro, Viale Regina Margherita, Via Trieste, Via La Farina, Viale San Martino, Camaro Superiore, Via Maddalena, Via Terracina e Viale Annunziata.

Il comune di Messina ha già da due giorni allestito il Coc, il centro operativo comunale, per gestire in tempo reale le segnalazioni dei cittadini e coordinare le squadre comunali per intervenire sui danni causati dal vento. Le attività sono iniziate nelle prime ore della notte e sono proseguite con turnazioni e presìdi continui, con squadre organizzate per aree di competenza: Area Sud da Giampilieri a Via Gazzi, Centro Sud da Via Gazzi a Via Tommaso Cannizzaro, Centro Nord da Via Tommaso Cannizzaro al Viale Annunziata, Area Nord: dal Viale Annunziata a Ponte Gallo.

Gli interventi dei vigili del fuoco, da ieri, sono stati complessivamente un centinaio gli interventi effettuati (tra alberi caduti o pericolanti, cartelloni e lamiere, muri pericolanti e dissesti vari). Le operazioni hanno riguardato in particolare Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Patti e i restanti comuni limitrofi. Le operazioni di intervento sono state estese anche in autostrada, per tutta la notte, con la A-18 chiusa al traffico all’alba e riaperta a metà mattinata.

Incredibilmente, considerando anche la devastazione portata dal ciclone Harry di due settimane fa, non si registrano feriti.

via Geraci

via Geraci

viale Giostra

salita Fosse a Paradiso

salita Fosse a Paradiso

strada provinciale Portella Castanea

piazza Dante Alighieri

piazza dante Alighieri

autostrada A18

Castanea

Salice

via Leonardo Sciascia a San Licandro

viale Regina Elena

via Tommaso Cannizzaro

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