MESSINA. Vento da record a Messina, con valori registrati nella stazione meteo di Puntale Bandiera di 42 m/s, cioè 151 km/h di valore medio, mentre in città le raffiche hanno toccato i 121 km/h intorno alle 3 del mattino.
“Significa – spiega l’esperto del Comune Daniele Ingemi – che le raffiche avranno toccato minimo i 170/180 km/h sul crinale. Da quando esiste la stazione (2021) mai registrati valori di media sopra i 40 m/s. Parliamo di valori degni di un uragano, anche se non si tratta di un ciclone tropicale, bensì una tempesta atlantica prodotta da un vasto ciclone extratropicale”.
Nelle tarda mattinata si registrerà una graduale attenuazione del vento. “Il mare invece andrà a scadere non prima di pomeriggio, con una grossa mareggiata sul Tirreno”.
Allerta anche per i prossimi giorni: “Da sabato sera – avverte Ingemi – un nuovo ciclone, pure più profondo, e strutturato in quota (questo era superficiale), dalla Francia si sposterà verso la Corsica e il Tirreno. Va detto che per fortuna, per come è disposto il gradiente barico, questo ciclone non avrà impatti grossi in termini di vento, ma sulle piogge e i temporali bisognerà fare attenzione, specie domenica. Prossima settimana possibile una nuova burrasca. La porta atlantica resterà aperta fino a metà della prossima settimana”.
“Si raccomanda la massima prudenza. Ci troviamo ancora in una fase di emergenza”, spiega l’assessore Massimiliano Minutoli.





