MESSINA. È ancora in divenire il restyling di piazza Cairoli e del viale San Martino. Dopo l’inaugurazione (parziale) dell’isola pedonale (che sarà completata entro la fine di aprile con l’ultimazione dei lavori lato mare), si proseguirà con la nuova pavimentazione del viale fra la via Santa Cecilia e il viale Europa, in continuità stilistica con l’area pedonalizzata: un tratto che resterà carrabile e aperto al traffico, con la possibilità di “chiuderlo” eventualmente nei weekend.
Nuovo look anche per piazza Cairoli, che diventerà una “piazza” a tutti gli effetti anche lato Oviesse, con l’estensione della pavimentazione di via Giordano Bruno, proprio come avvenuto nella parte antistante il bar Irrera. I tempi saranno più lunghi perché è un appalto diverso da quello che ha pedonalizzato viale San Martino: del Comune e non dell’Atm, che sta lavorando sul viale nell’ambito del progetto di restyling della linea tramviaria. Proprio per il tram, i lavori al momento stanno interessando la parte elettrica (cabine e sottoservizi), quindi si passerà a piazza della Repubblica, alla stazione. Nel frattempo, potrebbe essere riavviata parzialmente la linea dal centro alla zona sud.
Per risolvere l’atavico problema dei parcheggi si procederà con la creazione di un parcheggio multipiano al “Fosso”: 4 piani (sottoterra, piano terra e due sopraelevati) con quasi il doppio degli attuali posti auto, oltre 350 rispetto ai meno di duecento che sono adesso.
E la “tarigghia”? Non è ancora certa la dismissione. Fra le idee al vaglio (ma al momento sono poco più che suggestioni) anche la realizzazione di una terrazza panoramica a metà altezza, un’istallazione verde con un “giardino verticale” o in generale un lifting estetico.
Cambiamenti al vaglio anche “in fondo al Viale”: abortita l’idea dell’I-Hub, che dovrebbe sorgere al posto delle ex officine delle Ferrovie dello Stato di via Santa Cecilia, dopo l’azione delle ruspe sui Magazzini generali e sul mercato ittico, si attende adesso la demolizione degli ex Silos Granai e dell’ex Casa del Portuale.
L’obiettivo è realizzare un parco urbano (con tanto di giardino pensile di 7 metri di altezza e ascensori panoramici) che faccia da collante fra il porto, la dogana (parte della quale è passata in mano al Comune) e la parte bassa del Viale.

Foto di Ana Caktas e Francesco Algeri





