MESSINA. Con la Delibera di Giunta n. 76 del 03-02-2026, l’Amministrazione Comunale di Messina ha adottato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), uno strumento urbanistico strategico per monitorare, progettare e pianificare gli interventi necessari per rendere gli spazi pubblici e gli edifici cittadini pienamente accessibili. Il PE.BA. è stato redatto dopo una mappatura delle criticità esistenti in città, analizzando strade, marciapiedi, edifici pubblici e spazi di aggregazione. Il Piano ha due obiettivi principali:
1.    Intervento Immediato: Rimuovere gli ostacoli fisici che limitano l’autonomia delle persone con disabilità, degli anziani e dei genitori con passeggini.
2.    Pianificazione Futura: Garantire che ogni nuova opera pubblica rispetti i principi dell’accessibilità universale (Universal Design).

“Un passo importante verso una città più inclusiva, accessibile e vivibile. Il Piano non rappresenta solo un adempimento normativo, ma si inserisce in una più ampia visione di governo del territorio, che mette al centro la persona e il diritto alla mobilità per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro capacità motorie o sensoriali”, ha spiegato il sindaco Federico Basile, a margine dell’adozione dell’atto, ha espresso grande soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto: “Questo è un passo cruciale per la città. Non stiamo parlando solo di opere pubbliche, ma di un atto di civiltà rappresentato da un ulteriore piano che tende a governare il territorio puntando l’attenzione verso le fasce più deboli. Abbattere le barriere significa garantire pari dignità e opportunità per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro capacità motorie o sensoriali”.

Il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Mondello, ha sottolineato l’importanza del piano e del suo approccio tecnico: “L’adozione del P.E.B.A non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di programmazione urbana consapevole. Ho curato l’elaborazione di questo Piano con l’obiettivo preciso di dotare l’Amministrazione di uno strumento operativo concreto, capace di analizzare nel dettaglio le criticità del nostro tessuto urbano. Come proponente della delibera, sono orgoglioso di consegnare alla città una mappatura puntuale che ci consentirà di intervenire con metodo e non più per emergenze, rendendo la progettazione inclusiva la norma e non l’eccezione”.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments