MESSINA. Il consigliere comunale del Pd Alessandro Russo richiede una completa riscrittura o addirittura una revoca “per emanarne una nuova sulla base di otto richieste di inserimento che sono da me formulate alla luce dei dati di incontrovertibile inefficacia e obsolescenza” dell’ordinanza che impedisce (dovrebbe impedire,, più che altro) il passaggio dei tir in città, “al fine di ottenere una ordinanza davvero efficace”. E lo fa con un’interrogazione all’amministrazione. Di seguito la richiesta integrale.

Premesso che per impedire l’accesso al transito nel centro urbano di Messina da parte di mezzi pesanti e con massa superiore a 3,5 tonnellate è stata emanata l’Ordinanza viabile nr. 488 del 21.10.2023, recante: “Regolamentazione della circolazione dei veicoli superiori a 3,5 t finalizzata ad obbligare i cosiddetti mezzi pesanti che attraversano lo Stretto di Messina a utilizzare gli approdi di Tremestieri impedendone il transito all’interno del centro storico”.

Considerato che nella citata Ordinanza, attualmente in vigore, è previsto il divieto al transito dei mezzi superiori a 3,5 t in centro città in determinate fasce orarie e solo sui Viali Boccetta, Gazzi ed Europa (solo direzione monte – valle), il divieto di transito h 24 nel c.d. “serpentone” degli imbarcaderi privati e nel c.d. “Campo delle Vettovaglie”, con presidi di controllo da parte dei Vigili Urbani h24. Tale architettura della citata Ordinanza discende dalla necessità di trasferire tutto il traffico pesante solo all’approdo di Tremestieri, lasciando l’accesso alla città solo per i mezzi pesanti che servano ad approvvigionare la città di Messina. Il sistema dell’Ordinanza 488/2013 prevede una clausola di salvaguardia di eccezioni che consentono l’accesso in città ai mezzi pesanti, laddove ricorrano le condizioni meteoclimatiche avverse o per attese agli imbarchi di Tremestieri superiori ai sessanta minuti. Il sistema delle deroghe al passaggio in città prevede un controllo da parte del Corpo della Polizia Municipale che, per il tramite della Centrale Operativa, previa compilazione di un apposito modulo prestampato di accertamento inizio e fine evento emergenziale, consenta il passaggio dei mezzi pesanti sulle vie della città in cui solitamente vige il divieto.

Considerato pertanto Che il controllo della Centrale Operativa del Corpo della Polizia Municipale è essenziale e necessario al fine di verificare, sul campo, l’effettiva presenza di condizioni di attesa dei mezzi pesanti a Tremestieri che rendano effettivamente consentibili le deroghe previste. Tenuto conto Che nel corso degli anni di vigenza dell’Ordinanza n. 488/2013 il carico di traffico pesante in città, in ragione di insabbiamenti dell’approdo, di danneggiamenti dello stesso o di altre necessità che si siano verificate è stato generalmente imponente e particolarmente intenso in occasione dei c.d. “esodi” di passaggio dallo Stretto. Altresì che il sistema del divieto in una sola direzione di marcia (monte – valle) sui Viali Boccetta, Europa e Gazzi, se riferito alla generalizzata diffusione della deroga al transito che si è verificata (dati alla mano) nel corso di questi dodici anni di vigenza dell’Ordinanza n. 488, si è tramutata in un generale “via libera” al traffico pesante in tutte le direzioni di marcia nel centro urbano, con evidente aggravio dei rischi di sicurezza, di incolumità e di vivibilità dei messinesi.

Atteso Che testimonianza della parziale inefficacia dell’efficacia dell’Ordinanza è quanto comunicato allo scrivete consigliere, con nota prot. 367012/2025 dal Comando della Polizia Municipale, in base alla quale: “Nel periodo compreso tra il 01.06.2025 e il 30.09.2025 sono state concesse nr. 213 deroghe distribuite su un numero di 68 giorni, di cui n. 14 per mancanza di navi e nr. 199 per lunghe attese” e che, in un siffatto quadro, “Nel medesimo arco temporale risultano elevati un totale di sei verbali per violazione alle ordinanze vigenti che vietano/limitano il transito ai mezzi pesanti”. Che a seguito di ulteriore corrispondenza tra lo scrivente e il Corpo della Polizia Municipale si apprendeva, a firma del comandante, con nota nr. 432772/2025 del 20.12.2025 che: “Le 14 deroghe concesse causa carenza navi si sono verificate tutte in periodo interessato da controesodo con lunghe file dei mezzi privati agli imbarchi di rasa San Francesco, per cui molte navi sono state dirottate in tale imbarco” e che “Le telecamere poste sulla S.S. 114 all’altezza della chiocciola di Tremestieri sono fuori servizio pertanto non è possibile verificare il campo di ripresa delle stesse”.

Nella nota 432772/2025 si riporta come il servizio di presidio h24 al c.d. “serpentone” degli imbarcaderi privati e quello al “Campo delle Vettovaglie” non era assicurato come da previsioni dell’ordinanza n. 488/2013, che del resto, negli anni è diventato inutile presidiare in quanto il passaggio degli automezzi, sia pesanti che normali, viene effettuato dal vettore pubblico direttamente dall’approdo di Tremestieri. In ragione del programmato avvio, da parte dell’Amministrazione Comunale, di sistemi dotati di supporti coadiuvati da intelligenza artificiale che saranno tesi alla individuazione di infrazioni stradali e di loro contestuale sanzionamento a seguito di un controllo da remoto da parte della Centrale Operativa della Polizia Municipale. Ritenuto Che sistemi di controllo, accertamento e sanzionamento di infrazioni stradali affidati a tecnologie collaudate e software che utilizzino sistemi di intelligenza artificiale altamente affidabile e controllabile da remoto umano siano altrettanto necessari laddove il controllo affidato a risorse di personale sul campo sia sostituibile e soprattutto possa essere assicurato continuativamente con particolare riferimento agli accessi in città dei mezzi pesanti di cui all’ordinanza n. 488/2013.

Per tutelare maggiormente la sicurezza dei cittadini messinesi estendere le fasce di divieto di accesso nel centro urbano da parte di mezzi pesanti e soprattutto le stesse aree di applicazione, al fine altresì di renderle omogenee in entrambi i sensi di marcia. Opportuno modificare la vigente Ordinanza n. 488 alla luce della sua applicazione pratica, che ha dimostrato una sua efficacia molto bassa, non fungendo da deterrente a causa delle innumerevoli deroghe concesse.

Tutto quanto sopra premesso, considerato, atteso, ritenuto e tenuto conto INTERROGA LA S.S. ILLUSTRISSIMA PER CONOSCERE Se intenda l’Amministrazione Comunale modificare la vigente Ordinanza n. 488 del 21.10.2013 o di revocarla per emanarne una nuova che tenga in considerazione le seguenti necessarie modifiche:

1) Estensione della applicazione del divieto assoluto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 3,5 t alle seguenti vie d’accesso alla città: Viale Giostra, Viale Boccetta, Viale Gazzi e Viale Europa in entrambe le direzioni di marcia (monte – mare e mare – monte).

2) Estensione del divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 3,5 t dalle attuali ore 7,00 – 9,00 e 12,00 – 14,00 alla copertura completa per 24 ore, ovvero, in subordine, per una fascia oraria che sia più lunga di quella attuale, di sole 4 ore in tutta la giornata, per coprire almeno l’intera giornata lavorativa, dalle ore 7.00 alle ore 21.

3) Collocazione di varchi di controllo di accesso alla città sui Viali Boccetta, Giostra, Europa e Gazzi con sistemi di rilevamento foto-video supportati da intelligenza artificiale controllati da remoto e che in automatico – dietro convalida e controllo della Centra Operativa della Polizia Municipale – rilevino contravvenzioni da parte di mezzi pesanti che accedano in città negli orari eventualmente non consentiti.

4) Eliminazione della previsione dei presidi h24 della Polizia Municipale al “serpentone” degli imbarcaderi privati e al “Campo delle Vettovaglie”, alla luce della introduzione dei sistemi di controllo h24 sui viali di accesso alla città di cui al punto 3.

5) Sistema di controllo delle attese all’imbarco di Tremestieri che siano videosorvegliati h24 dalla Centrale Operativa della Polizia Municipale, sia sulla chiocciola, che sulle strade di accesso (S.S. 114 e svincolo autostradale di Tremestieri, previo accordo con il C.A.S.) e che consentano alla Centrale Operativa di verificare la effettiva presenza delle condizioni di concessione della deroga al transito nel centro urbano solo dopo aver registrato in modo foto-video le condizioni che rendano tale deroga necessaria.

6) Estendere l’attesa media consentita alla chiocciola di Tremestieri dagli attuali 60 minuti alle due ore, in ragione della effettiva capacità di sopportazione di mezzi pesanti per tale lasso di tempo della chiocciola e del sistema di attesa su banchina nel molo di Tremestieri.

7) Stabilire, a seguito di un Tavolo Tecnico con gli armatori privati e pubblici, un piano di trasporto navale che preveda un numero minimo di navi a servizio dell’imbarco di Tremestieri maggiore di quello attualmente utilizzato e che consenta pertanto che non si creino le condizioni, anche in caso di “esodo” e “controesodo”, di insufficienza di navi a Tremestieri tale che – mancando le navi – si creino attese superiori a quanto consentito dall’ordinanza e conseguentemente si debbano autorizzare deroghe per il transito in centro urbano che, se ci fosse un numero adeguato di navi, non dovrebbero essere consentite.

 

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