MESSINA. Domani pomeriggio, alle 16:00, presso l’Aula 1 del dipartimento di Economia dell’Università di Messina si terrà un incontro sul tema della violenza mediatica a cui interverranno le giornaliste messinesi. L’incontro è organizzato da “Non una di meno – Messina”, che si pone l’obiettivo di analizzare il linguaggio mediatico utilizzato dai media mainstream nel raccontare gli episodi di violenza sulle donne.

Domiziana Giorgianni dell’assemblea “Non Una di Meno – Messina” dice: «Abbiamo deciso di prendere parola su un tema secondo noi importantissimo e spesso sottovalutato. Lo facciamo anche in seguito dei brutali femminicidi avvenuti negli ultimi mesi e della conseguente narrazione tossica operata dai media. Inseriamo questo incontro nel percorso di avvicinamento alla grande manifestazione contro la violenza sulle donne del 23 novembre prossimo (https://www.facebook.com/events/481926182669441/) che sarà caratterizzato anche dal tema della violenza mediatica».

«La violenza sulle donne non è soltanto esercitare sottomissione fisica – continua – Violenza è anche propagandare attraverso giornali, web, televisione una narrazione distorta e patriarcale degli episodi. In molti, troppi casi gli assassini sono definiti “giganti buoni in preda a un raptus” o uomini “troppo innamorati”. Gli stupri, secondo chi racconta, sarebbero causati da “gonne troppo corte” o “donne troppo truccate”. La vita privata delle donne è continuamente oggetto di giudizio. Si trasforma un “rifiuto” in un “equivoco” e il dominio e la pretesa di controllo in “amore”. Non siamo più disposte ad accettare un altro titolo sessista, un’altra criminalizzazione della donna o giustificazione di chi pratica violenza. Crediamo sia necessario un confronto con le giornaliste del nostro territorio».

All’incontro saranno presenti come relatrici Rosaria Brancato di Tempo Stretto, Tiziana Caruso e Marina Pagliaro della Gazzetta del sud.

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