PALERMO. I fondi stanziati dalla Regione Siciliana con la riprogrammazione delle risorse POC 2014/2020 e FSE 2014/2020 per contrastare l’emergenza Covid-19 bloccheranno a tempo indeterminato il pagamento di oltre 6000 tirocini extracurricolari in tutta la Regione.

È questo il risultato della prima misura concreta di contrasto all’emergenza da coronavirus stabilita dal governo regionale e che destina dei fondi stanziati per giovani, disoccupati e disabili in favore di famiglie con ancora maggiori difficoltà in un periodo di crollo dell’economia del Paese. Un passaggio tra gli ultimi e i penultimi, in sostanza.

Sono infatti 100 i milioni di euro provenienti da risorse stanziate per la riduzione della povertà e dell’esclusione sociale, come si legge nell’atto firmato dal presidente della Regione Nello Musumeci e che trasferisce ora questi fondi città per città.

Una rimodulazione che mette in stand by i pagamenti già previsti per oltre 6000 siciliani che in precedenza avevano rinunciato ad altre proposte lavorative in favore dei tirocini extracurricolari stanziati dalla Regione tramite il bando 22/2018 e che fungevano da misura integrativa rispetto al Reddito di Cittadinanza.

Cinquecento euro la mensilità prevista per i lavoratori part time o full time all’interno di aziende convenzionate con la Regione e che al termine dei sei mesi avrebbero avuto la possibilità di assunzione con ulteriori 14 milioni di euro stanziati, oltre ai 30 iniziali, da Palazzo d’Orleans.

I fondi per potenziare le misure di contrasto alla povertà, spiega però la Regione, rispondono a direttive dell’Unione Europea, ma le indennità che sarebbero dovute essere erogate bimestralmente, non sono mai pervenute agli aventi diritto dall’inizio dei tirocini extracurricolari.

Centinaia sono le testimonianze negli ultimi mesi raccolte in tal senso attraverso il gruppo Facebook “Avviso 22/2018 Tirocini extra-curriculari Regione Sicilia” di chi è rimasto senza stipendio ed anche di chi ha deciso di mollare perché non ha mai ricevuto pagamenti.

Per Messina e provincia, in sostanza, sono stati bloccati oltre 650 stipendi di lavoratori tra i 16 ed i 35 anni. Problemi burocratici dei quali si è occupata anche Striscia La Notizia nel mese di febbraio, mese nel quale la Regione aveva comunicato ufficialmente lo sblocco dei pagamenti attraverso una nota sul proprio sito istituzionale. Uno sblocco in realtà mai avvenuto.

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Simona
Simona
2 Aprile 2020 19:18

È la verità ?cosa vuol dire che non vedremo mai più i soldi