I cinghiali? «Vengono tutelati meglio di un extra comunitario senza permesso di soggiorno»

La frase incomprensibile (e fuori contesto) scritta dal sindaco Cateno De Luca sui social a corredo di un post sulla presenza degli animali selvatici in città, per la cui risoluzione siamo ancora al tavolo tecnico. Ecco le misure previste

 

MESSINA. Si è svolto questa mattina, a Palazzo Zanca, un tavolo tecnico per affrontare la problematica relativa all’emergenza cinghiali in città, “ancora più urgente e necessaria a seguito della cattura nei giorni scorsi di tre esemplari all’interno della villetta di piazza Castronovo”. A dare notizia, sulla sua pagina Facebook, è il sindaco Cateno De Luca, che si lancia in una similitudine piuttosto ardita e dal significato nebuloso: «I cinghiali vengono tutelati meglio di un extra comunitario senza permesso di soggiorno». Una frase di difficile interpretazione sul quale il primo cittadino non torna più nel resto della nota, incentrata sulle misura previste nel corso dell’incontro odierno. Cosa prevedono?

«La mia responsabilità – spiega De Luca – è quella di garantire l’incolumità pubblica e privata  e la presenza di cinghiali in ambito urbano non è assolutamente tollerabile. La mia attenzione è massima, la ditta deve essere immediatamente pronta perché da lunedì bisogna essere operativi. La ditta incaricata dal Comune, in caso di necessità, deve portare in maniera tempestiva l’animale sul luogo dove interverranno i soggetti e le autorità competenti. In base alle risultanze delle analisi il cinghiale verrà abbattuto oppure trasportato in altra località. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Il cinghiale, dopo la sua cattura, deve essere identificato attraverso appositi marchi».

«E’ importante – aggiunge l’assessore Massimo Minutoli – maggiore incisività da parte della Polizia Metropolitana e Municipale nel controllo del territorio in cui si svolgono le operazioni inerenti la cattura degli animali attraverso una programmazione ed un coordinamento al fine di garantire la sicurezza pubblica in quanto si tratta di animali pericolosi ed imprevedibili. Auspico a tal fine che siano posti in essere immediati interventi utili per scongiurare potenziali problematiche inerenti l’incolumità e la salute pubblica”»

A conclusione del tavolo tecnico è stato stabilito di prevedere un protocollo standardizzato che consenta di procedere alle operazioni di cattura, allontanamento, prelievi/campionature e successive analisi degli stessi, composto da 4 punti.

La questione dei cinghiali è stata una delle primissime affrontate dal sindaco all’indomani della sua elezione.

 

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