L’affondo dei consiglieri di Sicilia Futura contro De Luca: «Noi non siamo i burattini di nessuno»

Dopo lo scontro fra il sindaco e Beppe Picciolo, arriva l'intervento di Piero La Tona, Daria Rotolo e Nino Interdonato: «Se il primo cittadino davvero ama Messina la smetta di sparare a zero solo per cercare consenso effimero, ma risponda con dignità alle domande che abbiamo posto ieri in consiglio»

 

MESSINA. Dopo l’acceso botta e risposta a distanza fra il sindaco e Beppe Picciolo, che non se le sono mandate a dire, a intervenire sulla piattaforma “Cambio di passo” sono adesso i consiglieri comunali di Sicilia Futura Pietro La Tona, Nino Interdonato e Daria Rotolo, che ieri hanno deciso di lasciare l’aula prima del voto.

«Il sindaco – scrivono – vorrebbe a modo suo distogliere l’attenzione dell’argomento principale (l’aut/aut che ha imposto sul cambio di passo) e “conquistare” i nostri voti e la nostra benevolenza elogiando la nostra integrità e correttezza. A suo avviso il modo migliore per raggiungere questo risultato sarebbe quello di attaccare il nostro riferimento, facendolo “capro espiatorio” dei mali della città. Beh si sbaglia di grosso! E sbaglia soprattutto perché ahi lui! Sicilia Futura è un movimento diametralmente opposto al suo modo di pensare ed impostare la politica… per noi la dignità personale è al primo posto e non è un argomento sul quale entriamo nei confronti di nessuno».

«Noi – proseguono . non accettiamo di essere burattini proprio perché non siamo i burattini di nessuno! Non siamo abituati ad esserlo e mai lo saremo! La scelta di lasciare l’aula è stata una valutazione interna al gruppo consiliare! In Sicilia Futura non ci sono pupi e pupari, ma solo teste pensanti! E se pensa che le nostre scelte siano dettate da interessi personali di basso livello ci offende ancor di più! E poi, che scelga bene con chi prendersela! Se davvero avesse a cuore Messina dovrebbe riconoscere tutto ciò che di bene ha fatto il nostro leader, che in tanti anni si è battuto per la nostra città portando risultati concreti e tangibili e ringraziarlo pubblicamente e mai attaccarlo! Se davvero ama Messina – concludono – la smetta di sparare a zero solo per cercare consenso effimero, ma risponda con dignità alle domande che abbiamo posto ieri in consiglio e dalle quali sta fuggendo per motivi fin troppo evidenti». 

 

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