Decentramento: «Le Circoscrizioni si adeguino al nuovo regolamento. Il Sindaco doti gli uffici degli sportelli previsti»

La richiesta di Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco, che chiedono l’attuazione di quanto deliberato in Aula e fanno il punto sugli emendamenti presentati: «I cittadini che devono presentare un modulo o un’istanza potranno ricevere informazioni provenienti da uffici diversi recandosi in unico sportello»

 

MESSINA. «Dopo l’approvazione del regolamento sul Decentramento Funzionale, occorre passare dalle parole ai fatti, attuando quanto deliberato in Aula. Invitiamo i Presidenti delle Municipalità e il Sindaco a non perdere ulteriore tempo». È la richiesta dei consiglieri comunali del M5s, che fanno specifico riferimento all’elezione dei nuovi uffici di presidenza delle 6 municipalità, con “i ruoli di vicepresidenti che devono essere assegnati alle opposizioni, come previsto da un emendamento presentato da Fusco e Cannistrà a garanzia delle minoranze”.

«Fino ad ora solo la terza circoscrizione ha provveduto, lo scorso martedì, con l’elezione di Alessandro Cacciotto come vicepresidente vicario e la riconferma di Alessandro Geraci. Le periferie non possono più attendere “pareri” o giochetti politici fini a se stessi. Si inizi a lavorare decentrando poteri e competenze con la massima collaborazione da parte di tutte le forze politiche», commentano Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco, autori di nove emendamenti (concepiti dopo un confronto con gli attivisti del meetup “Grilli dello Stretto”) alla proposta di deliberazione presentata dalla Giunta.

«Non condividendo molti dei punti salienti del regolamento, siamo intervenuti con l’obiettivo di dotare le nascenti municipalità di strumenti normativi efficaci ed efficienti, al fine di garantire la partecipazione di questi organi allo sviluppo del territorio, mediante una più razionale e responsabile gestione dei servizi erogati», proseguono, mettendo sotto la lente in particolare le modifiche apportate all’articolo 19, grazie alle quali saranno allocati nelle sedi delle municipalità i servizi anagrafe, il rilascio delle concessioni di occupazione suolo pubblico, l’accesso ai servizi sociali, di pubblica istruzione e sportivi, l’Urp e uno sportello per conto delle partecipate, “senza il quale si sarebbe svilito il senso stesso del decentramento”.

«Oltre alla modifica dell’articolo 9, comma 4, che attribuisce alle opposizioni le funzioni di vicepresidente e vicario nei consigli di municipalità, – proseguono – un altro emendamento accolto favorevolmente dall’intero consiglio, di fondamentale importanza per i cittadini, riguarda l’erogazione di servizi “in rete” negli sportelli circoscrizionali: in pratica si dà la possibilità ai cittadini che devono presentare un modulo o un’istanza di ricevere informazioni provenienti da uffici dello stesso ente o da enti pubblici diversi recandosi in unico sportello, con evidenti vantaggi in termini di tempo».

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