Sbaraccamento, il sindaco potrà assegnare alloggi in deroga alle graduatorie

Approvato un emendamento di Danilo Lo Giudice in quinta commissione, "su input del sindaco di Messina Cateno De Luca", puntualizza il deputato regionale". Ecco cosa prevede

 

MESSINA. La quinta commissione dell’Ars ha approvato un emendamento proposto da Danilo Lo Giudice (“su input del sindaco di Messina Cateno De Luca”, puntualizza il deputato regionale), collegato alla finanziaria 2019, “per introdurre importanti e fondamentali modifiche di alcune norme contenute nella legge speciale 10/90”, spiega. L’emendamento prevede che il sindaco, in deroga alle priorità ed alle vigenti graduatorie, previo parere degli organi sanitari competenti, può assegnare un alloggio disponibile

“Il conclamato fallimento dell’obiettivo previsto dalla legge speciale ha ulteriormente aggravato la situazione di disagio abitativo. Per facilitare la demolizione ed al fine di garantire un omogeneo sbaraccamento e risanamento delle singole baraccopoli è necessaria la revisione del censimento del 2002 – scrive Lo Giudice – All’interno delle aree degradate in cui è stata accertata una gravissima situazione igienico-sanitaria, continuano a vivere numerose persone con disabilità e gravi patologie. E’ stato previsto che il Sindaco, in deroga alle priorità ed alle vigenti graduatorie, previo parere degli organi sanitari competenti, può assegnare un alloggio disponibile. L’approvazione da parte dell’ARS delle indispensabili modifiche alla legge regionale del 1990, sono certo, consentirà di superare le criticità che continuano a rallentare l’attività delegata all’Agenzia comunale per il risanamento”, ha concluso.

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