“… a casa nostra”, il fumetto del messinese Lelio Bonaccorso sul tema dell’accoglienza

Il volume ad opera del pluripremiato disegnatore messinese, in collaborazione con lo scrittore Marco Rizzo, parla di tre esempi di accoglienza: il modello Riace, Gioiosa Ionica e la baraccopoli di San Ferdinando

 

MESSINA. Uscirà in libreria giovedì 12 settembre “… a casa nostra”, il fumetto realizzato dal pluripremiato disegnatore messinese Lelio Bonaccorso e dallo scrittore Marco Rizzo su tre esempi di accoglienza: il modello Riace, Gioiosa Ionica e la baraccopoli di San Ferdinando. Il volume, composto da 112 pagine a colori, è già disponibile per l’acquisto online, ad un prezzo di 16 euro.

Di seguito la sinossi diffusa dall’editore Feltrinelli:

“La Calabria è una terra di migranti e di immigrati: una delle regioni italiane più colpite dall’assenza di un futuro per i suoi giovani, e una di quelle che più si sono dedicate all’accoglienza. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, sbarcati dalla nave Aquarius per il reportage a fumetti Salvezza, hanno camminato lungo il perimetro di un triangolo ideale, che unisce tre esempi di accoglienza: dal modello Riace, noto in tutto il mondo e ormai smantellato, a Gioiosa Ionica, uno dei casi virtuosi ancora funzionanti, passando per la baraccopoli di San Ferdinando, un buco nero dei diritti e dell’integrazione a due passi da Rosarno”.

” ‘…a casa nostra’ è un nuovo esempio di graphic journalism sul campo, che include un’intervista a Mimmo Lucano e le testimonianze di migranti e operatori, oltre a storie di successi e tragedie, di incubi burocratici e orrori quotidiani: una cronaca a fumetti dei destini di coloro che sbarcano nel nostro paese”.

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