Festival degli Aquiloni: Torre Faro presa d’assalto e lunghe code per raggiungere Capo Peloro

La presenza della polizia municipale ha garantito lo svolgimento della manifestazione senza intoppi. Tuttavia quasi tutti i messinesi hanno preteso di raggiungere la spiaggia sotto il pilone con i mezzi propri

 

MESSINA. Torre Faro è stata letteralmente invasa da auto, motorini e pedoni. L’altra faccia della terza edizione del Festival degli Aquiloni è quello di pochi chilometri di riviera dove le lunghe code e le tante auto concentrate nell’unico pezzo di strada che, da Ganzirri e Granatari, conduce direttamente al Pilone, hanno intasato, soprattutto nel pomeriggio di domenica, quasi tutte le traverse del villaggio rivierasco.

Per  consentire lo svolgimento dell’evento organizzato dalla Pro Loco Capo Peloro, è stata vietata la sosta e il transito veicolare in via Fortino, nel tratto compreso tra le vie Lanterna e Biasini. Nonostante il parcheggio Morandi, in via Pozzo Giudeo, fosse stato aperto all’utenza, tuttavia la maggior parte delle persone hanno provato a raggiungere il punto interessato alla manifestazione con i propri veicoli.

La polizia municipale ha garantito che le transenne collocate proprio all’inizio della via Fortino non venissero superate da nessun avventore e così, malgrado la lunga attesa in coda in auto o in motorino, tutto è filato liscio. La pattuglia, in posizione permanente sotto il Pilone, ha diretto il lavoro degli agenti presenti sul luogo durante tutto lo svolgimento dell’evento.

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