Colline e versanti di Messina? Verranno monitorati dallo spazio nel progetto Cosmo-Skymed

Il Comune firma un protocollo d'intesa con l'Agenzia spaziale italiana per un progetto di monitoraggio satellitare dei dissesti e della stabilità delle pareti montuose (ma anche di strade, torrenti ed edifici). Con precisione a un decimo di millimetro

 

MESSINA. La stabilità dei versanti montuosi e il monitoraggio dei dissesti di Messina? Saranno controllati dall’alto. Molto alto: dallo spazio. E’ il frutto dell’accordo che Palazzo Zanca ha stipulato con l’Agenzia spaziale italiana per “accesso e utilizzo dei prodotti Cosmo-Skymed”. Il sistema Cosmo-Skymed è stato sviluppato dall’Agenzia spaziale italiana in collaborazione con l’Amministrazione della Difesa per uso civile e militare, e costituisce il primo sistema nazionale di osservazione della terra dallo spazio duale. E cioè “elaborazioni interferometriche differenziali di scene satellitari” dalla piattaforma Cosmo-Skymed “sia in orbita ascendente che discendente, per l’individuazione di condizioni geomorfologiche che possono porre a rischio persone e beni nel territorio comunale”.

In pratica, tutto il comune di Messina sarà costantemente “spiato” da satelliti che monitoreranno, in tempo reale, ogni spostamento di montagne, colline, versanti, ma anche strade, torrenti e palazzi, e qualunque cosa abbia tre dimensioni e sia soggetta a spostamenti critici, con una precisione al decimo di millimetro. La piattaforma sfrutta l’immagine satellitare e legge ogni valore in altezza, larghezza e lunghezza, e sulla velocità dello spostamento. E si inizierà da Altolia, con successiva estensione a tutto il territorio cittadino, e la possibilità di avere a ritroso i rilevamenti a partire dal 2014, e fino al 2023.

Quello messinese è un progetto tra i primi in Italia per le rilevazioni geomorfologiche (lo stesso sistema a Roma rileva le buche, a Bologna il fondo stradale per monitorare le perdite di acquedotto e fognature, mentre livello nazionale si sta portando avanti il monitoraggio degli edifici scolastici), e tratterà i dati almeno ogni 16 giorni, ma se il satellite è in fase ascendente, il tempo di trasmissione è ogni 4 giorni: i sistema, poi, non ha bisogno di punti di confronto, quindi non andrà interfacciato con nessun altro programma.

A firmare l’accordo sono stati l’assessore alla Protezione civile Massimiliano Minutoli ed il direttore di missione Cosmo-Skymed Alessandro Coletta: Minutoli ha dovuto anche firmare un accordo di riservatezza: essendo un progetto che ha anche applicazioni militari, potranno trattare i dati solo persone autorizzate, e le informazioni sono riservate. Il costo, per il comune di Messina, sarà di zero euro.

 

 

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