Natale a Piazza Cairoli, i dettagli su ruota, albero e “villaggio”

Quarantacinque metri di altezza e 24 cabine, fra le quali una per disabili e una per "vip", nella nuova struttura dell'associazione MessinaInCentro. Sabato l'accensione dell'abete. Poi le 10 "casette". Le stranezze della delibera

 

MESSINA. È già pronta con qualche giorno di anticipo la ruota panoramica di piazza Cairoli, che secondo i programmi del Comune sarà inaugurata alle 17.30 di domenica 9 dicembre. Giusto il tempo degli ultimi accorgimenti e potrà essere messa in funzione e iniziare a roteare, dall’alto dei suoi 45 metri d’altezza, sulla più grande piazza di Messina. In attesa del responso finale sull’isola pedonale, in queste ore la città comincia finalmente ad entrare nel clima natalizio, sebbene il recente caos politico organizzativo abbia comportato parecchi ritardi, disguidi e qualche cambiamento forzato.

La ruota sarà composta da 24 cabine, di cui una per disabili e una “vip”, con tanto di confort e divanetti. Ancora nessuna conferma sul prezzo dei biglietti da parte di “Messina Incentro”, l’associazione presieduta da Lino Santoro che si è occupata dell’organizzazione; il costo dei ticket dovrebbe aggirarsi sui 5 euro per le cabine normali e sui 15 per la cabina vip, ma si attendono ancora le cifre ufficiali. L’intero villaggio natalizio di “Messina Incentro” costerà trentamila euro, inclusi gli eventi e le attività ludiche destinate ai bambini.

Non sarà invece alto 18 metri, come preannunciato, l’abete natalizio, già installato in piazza, a pochi metri dalla ruota. Secondo gli organizzatori l’altezza oscilla fra i 14 e i 15 metri, (ad occhio sembra ben più basso). Il “cambio” di albero è dovuto a questioni logistiche (problemi con i “trasporti speciali”) e ai tempi piuttosto ristretti. L’inaugurazione è fissata per giorno 8, con l’accensione delle luci.

Previste anche la “casa di Babbo Natale” e 10 casette natalizie (nella delibera si parla però di 15 strutture), anche se “l’intero villaggio non si estenderà, come lo scorso anno, all’intera piazza, ma si limiterà ad occupare solo il lato monte”, spiega l’ingegnere Francesco Mento, a cui è sono stati affidati i lavori progettuali, specificando che non saranno presenti punti di ristoro. Delle casette però al momento non c’è ancora traccia, perchè la delibera, bizzarramente, dà autorizzazione per piazzarle solo a partire dall’8 dicembre.

Inizialmente prevista per giorno 2 dicembre, come da elenco delle manifestazioni “che l’amministrazione intende compartecipare“, oggetto di una delibera del 27 novembre, l’installazione delle strutture (che saranno rimosse il 2 gennaio, a feste ancora in corso), è slittata infatti a domenica 8 nel corpo della delibera.

Una curiosità: nella delibera, tutte le date che si riferiscono agli eventi di “Messina Incentro”  sono “sballate”: i termini delle manifestazioni, infatti, sono datati tutti 2018, invece che 2019.

 

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