Accorinti deposita la relazione di fine mandato: cosa c’è dentro

Quali sono stati gli obiettivi programmati e quelli realizzati nei cinque anni di amministrazione, nelle tabelle trasmesse dal sindaco alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti e certificate dai revisori

 

MESSINA. “Relazione di fine mandato secondo lo schema tipo di cui al Decreto del Ministero dell’interno del 26 aprile 2013”. Firmato Renato Accorinti. L’atto finale dei cinque anni dell’amministrazione che si è insediata cinque anni fa è stata pubblicata sull’albo pretorio del comune di Messina.

Tale relazione è sottoscritta dal sindaco non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato, e non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della stessa, deve risultare certificata dall’organo di revisione dell’ente locale e trasmessa alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Cosa c’è dentro? Cinque anni di amministrazione condensate in 110 pagine.

Tra una ricognizione del personale e una delle partecipate, un richiamo ai rilievi della Corte dei conti ed uno alla contabilità, all’interno del documento i “paletti” li fissa il procedimento di verifica sullo stato di attuazione degli obiettivi e dei programmi: nel periodo di mandato, questi sono gli atti riconducibili all’attività dell’amministrazione Accorinti.

 

 

 

 

 

 

 

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