MESSINA. Mille e trecento tessere, fra rinnovi e nuovi abbonamenti. Sono i numeri registrati dai botteghini del Teatro Vittorio Emanuele, già superiori al totale finale dell’anno scorso (1.287), nonostante la campagna abbonamenti sia partita in ritardo, concentrata in pochi giorni e senza il supporto di una campagna pubblicitaria.

«Con risorse esigue stiamo lavorando tanto per garantire una qualità altissima – commenta il presidente del Teatro di Messina, Luciano Fiorino – nonostante le difficoltà dell’Ente, o forse proprio per quelle, l’affetto dei messinesi nei confronti del principale polo culturale della città è cresciuto a dismisura, portando risultati oltremodo incoraggianti che testimoniano la bontà dell’offerta artistica proposta».

Per abbonarsi c’è ancora tempo: per la stagione di musica, opera e balletti sino a mercoledì 15 novembre, mentre per quella di prosa sino a martedì 22 novembre. Si inizierà il 17 con il balletto d’eccellenza del repertorio classico “Il Lago dei Cigni”, nella nuova versione di Teet Kask, per proseguire poi il 24 con il musical di successo “Grease”, portato in scena da la Compagnia della Rancia.

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