MESSINA. L’appuntamento è fissato per sabato 11 novembre, alle 10, nell’Aula Magna 2 del Dipartimento di Economia dell’Università di Messina, con il seminario di studio “Cammini, percorsi, itinerari ed economia della bellezza: verso il primo anno europeo del patrimonio culturale 2018”, che si inserisce nel contesto delle iniziative di formazione, dibattito e riflessione collegate all’“Anno Europeo del Patrimonio Culturale”, indetto dal Consiglio e dal Parlamento Europeo per il 2018.

L’istituzione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale è un’iniziativa che servirà proprio a stimolare gli stati membri, gli enti e tutti gli stakeholders del settore del patrimonio culturale a realizzare attività, eventi e progetti intesi a proteggere, salvaguardare, riutilizzare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale europeo e rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini. E sono già diversi i programmi di finanziamento europei che stanno destinando specifiche risorse per iniziative e progetti legati agli obiettivi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

‘’Il seminario di sabato prossimo –  spiega il docente Filippo Grasso (tra gli organizzatori del seminario) – sarà una importante occasione per riflettere sull’opportunità di incoraggiare strategie di sviluppo locale e regionale per sfruttare al meglio il potenziale del patrimonio culturale e promuovere il turismo sostenibile attraverso la promozione e valorizzazione dei cammini e degli itinerari turistici alternativi”.  Un appuntamento formativo che sarà rivolto agli operatori del settore turistico, studenti e cultori delle discipline turistiche e che avrà tra i relatori Federico Massimo Ceschin, segretario generale dei Cammini d’Europa ed esperto di valorizzazione dei territori e dei patrimoni culturali, che ha avuto il compito di rilanciare la rete di cooperazione internazionale, nata con il sostegno dell’Unione Europea e indirizzata a sostenere lo sviluppo e la crescita delle regioni e dei territori attraversati dai principali itinerari culturali che attraversano il continente e guardano verso l’Oriente e il Mediterraneo.

Ceschin farà inoltre parte del tavolo tecnico del Ministero dei beni culturali e turismo. Seguiranno poi gli interventi di Don Gionatan De Marco, direttore ufficio nazionale della Pastorale del tempo libero, turismo, sport della Cei,  presbitero della diocesi di Ugento-S. Maria di Leuca e vice direttore del parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”; di Guido Signorino, economista presso l’università degli studi di Messina ed assessore al turismo della Città metropolitana di Messina; di Franco Chillemi, magistrato e cultore di storia del territorio che tratterà il tema: “Goethe a Messina. Realtà storica e rievocazione letteraria”; di Don Giovanni Lombardo della Diocesi di Messina, autore di un ricco volume su “Camminare e raccontare i Peloritani”, che tratterà il tema del turismo naturalistico-escursionistico dell’area metropolitana messinese. Modererà i lavori il giornalista Antonio Tavilla mentre le conclusioni saranno affidate a Filippo Grasso dell’Università di Messina, responsabile scientifico del Seminario. Diversi gli interventi previsti, fra i quali quelli del direttore del dipartimento Augusto D’Amico, di Giuseppe Lombardo, presidente del Gal Peloritani, di Giuseppe Avena, delegato Regione Sicilia per la Società Italiana di Scienze del Turismo, di Nino La Spina, presidente nazionale Unpli – Pro Loco d’Italia e di don Roberto Fucile, direttore regionale dell’Ufficio del turismo, sport e tempo libero della Conferenza Episcopale Siciliana.

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