Municipio, Palazzo Zanca

 

MESSINA. Nel caso in cui il sindaco non dia seguito alla petizione popolare relativa al processo di smantellamento del sistema di trasporto pubblico e della linea tranviaria e di liquidazione delle Aziende partecipate presentata da Cambiamo Messina dal basso, l’Assessorato agli Enti locali della Regione Siciliana ha comunicato l’avvio di un’ispezione presso il comune di Messina.

La petizione impegna il sindaco e il consiglio comunale a dare risposta in merito a quattro quesiti relativi al processo di smantellamento del sistema di trasporto pubblico e della linea tranviaria e di liquidazione delle Aziende partecipate. Oltre 1800 cittadini avevano sottoscritto i quesiti che sono stati ignorati per oltre novanta giorni, quando lo statuto avrebbe imposto un tempo massimo di trenta.

Le tematiche poste al centro dell’attenzione con la petizione comunale, risultano oggi ancora attuali e quanto mai urgenti. Lo smantellamento del sistema delle Partecipate, la strada tracciata per la privatizzazione dei servizi, l’incubo della liquidazione, i continui disservizi e i disagi per i lavoratori sono ormai notizia quotidiana in ogni settore delle aziende comunali.
Il Palazzo sembra invece voler proseguire la sua strada senza curarsi della voce della città, ignorando con arroganza i principi basilari di partecipazione popolare e trasparenza amministrativa. Una strada ostinata e schizofrenica, che vede la chiusura di servizi essenziali da un lato e il proliferare continuo di nuove aziende carrozzone dall’altro, fino alla recente disdetta da parte di ATM degli accordi di secondo livello della cui gravità sembra che gli stessi lavoratori non si siano ancora pienamente resi conto.
Ecco il documento di risposta al gruppo politico.
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