MESSINA. Alzarsi la mattina e decidere di chiudere una strada pubblica. Accade a Messina, dove un cittadino si è appropriato di  un tratto dell’alveo del torrente Calorende, per una superficie di circa 200 metri quadrati, nei pressi di via Baglio, nel Villaggio Santo, sbarrando l’accesso con un cancello.

E non solo. L’autore, già denunciato per una precedente costruzione abusiva, recentemente eliminata, aveva realizzato anche un manufatto in cemento armato, con l’obiettivo di utilizzare lo spazio ricavato come deposito di materiale edile, con gravissimo rischio per la pubblica incolumità in caso di precipitazioni meteoriche. L’autore è stato deferito all’autorità giudiziaria, mentre l’area è stata sottoposta a sequestro.

 

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