MESSINA. Una piattaforma di realtà aumentata, “Treasure Hunt” , una plancia di gioco virtuale nata per coinvolgere i turisti, spesso dirottati a Taormina, in una caccia al tesoro che metta in contatto i giocatori provenienti da tutto il mondo con la rete di offerte di negozianti messinesi attraverso un percorso virtuale tra i luoghi simbolo del territorio.

E’ una parte del progetto che ha visto gli studenti dell’istituto comprensivo Vittorini vincere il primo premio nazionale “rete Mab Italia 2021”, in cui 2189 alunni costituiti in team provenienti da scuole di tutta Italia si sono sfidati , proponendo percorsi innovativi e tecnologici per valorizzare il proprio territorio. Gli studenti messinesi, con l’aiuto delle professoresse Marilù Federico e Maria Fausta Rizzo, si sono districati tra nuove tecnologie, hardware e software di grafica , animazione, musica, realtà aumentata e visual mapping.

All´interno dell’IC Vittorini di Messina, che ha aderito al progetto MAB con il sostegno del Dirigente Scolastico Maria Schirò, sono stati coinvolti 8 team di alunni che si sono sfidati e che hanno vissuto l’esperienza della prima parte della Challenge proponendo ognuno un progetto da portare avanti. I vincitori della Challenge interna della scuola sono stati riuniti in un unico team, dal nome Dragonfire, costituito dagli alunni Samuele Cusmano, Giulia De Giorgio, Paola La Cavera, Federico Marotta, Giulia Migliardi, Giulia Montesanti, Maristella Panarello e Cristina Rizzo .

 

La tematica assegnata all´IC Vittorini è stata quella inerente i riti della Settimana Santa: i ragazzi, dopo un’esperienza all’aperto sul territorio e diversi laboratori digitali online, hanno deciso di realizzare un video che contenesse un percorso virtuale per poter condividere le loro emozioni anche a distanza lavorando inoltre alla georeferenziazione, cogenerazione ed ad una proposta di valorizzazione concreta delle meraviglie della nostra città.

Con grande curiosità verso le tradizioni messinesi hanno fatto un omaggio alla poetessa Maria Costa, insignita nel 2006 della onorificenza di patrimonio vivente dell´umanità, inserendo nel progetto la poesia “U Sapuccu” recitata in siciliano da Mimma Scimone. Gli alunni hanno raccolto testimonianze dirette delle tradizioni Pasquali visitando la Chiesa Oratorio della Pace dove sono conservate le Barette accolti da Pietro Corona che ha spiegato le origini della tradizione, e hanno potuto conoscere, seppur limitatamente viste le restrizioni causate dalla pandemia, i simboli devozionali tipici della Settimana Santa come ad esempio la preparazione della cuddura, la semina del grano e l’intreccio delle Palme. Il viaggio emozionale proposto nella prima parte del video contiene i frammenti delle emozioni vissute direttamente dagli alunni che le hanno ricomposte in un percorso virtuale legato agli indicatori proposti dal MAB.

 

 

 

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Zio Pippo
Zio Pippo
19 Giugno 2021 17:46

Si chiama realtà agumentata (Agumented Reality), non aumentata.
Babbiddiu.