MESSINA. Sul prato dello stadio Franco Scoglio ci si sarebbe potuto giocare a pallanuoto: per questo la partita di serie D tra Acr Messina e Castovillari è saltata. L’ennesimo tassello di una stagione grottesca, ma anche di politiche deficitarie nel settore degli impianti pubblici che letteralmente cadono a pezzi.

Anche nelle giornate di sole, il San Filippo è una specie di campo di patate spelacchiato che andrebbe rizollato e riportato in condizioni quantomeno sufficienti (e la manutenzione ordinaria spetterebbe per legge alla società a cui è stato concesso l’utilizzo del bene)

Questo mentre il consiglio comunale, nell’ambito della settantina di delibere legate al piano di riequilibrio, ha approvato un atto di indirizzo per “l’adozione di misure di razionalizzazione della spesa relativa alla gestione impianti sportivi comunali”, che comprende la possibilità, a norma di legge, di affidare per 99 anni la concessione.

Il dipartimento alle politiche culturali, educative ed allo sviluppo economico dovrebbe procedere alla pubblicazione di avvisi pubblici per assunzione dei costi per utenze mediante voltura a carico dei concessionari, di proporre un adeguamento strutturale e messa a norma (anche mediante project financing), garantire un utilizzo gratuito da parte delle scuole nel pomeriggio, determinare tariffe d’uso differenziate, l’utilizzo da parte del Comune per le sue iniziative e determinare una durata pluriennale dell’affidamento, che sia proporzionato all’investimento, portandolo da 30 a 99 anni.

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