MESSINA. Lunedì notte un autista della linea N2 di Atm è stato aggredito da un utente. «Dalle informazioni in nostro possesso -spiegano da Atm- un autista in servizio sulla linea Shuttle è stato colpito al Capolinea di Torre Faro da utente un particolarmente alterato, che gli si sarebbe scagliato contro per aver oltrepassato la fermata di Granatari senza fermarsi». Secondo le ricorstruzioni dell’azienda l’uomo è dovuto ricorrere anche alle cure dei medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale Papardo, con ingresso in codice verde e due giorni di prognosi per una lieve escoriazione e contusione alla mano destra.

A prendere parola sulla vicenda in una nota anche i sindacati: «UGL Autoferrotranvieri e FILT CGIL condannano questo ennesimo caso di violenza, indipendentemente dalla presenza o meno dell’informazione sulla palina digitale. Il ripetersi di queste gravissime e inaccettabili situazioni minano la serenità dei lavoratori e degli utenti stessi. È dovere dell’Azienda tutelare la sicurezza dei lavoratori e garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Come organizzazioni sindacali vigileremo affinchè vengano attuate tutte le iniziative a tutela della sicurezza dei lavoratori. Infine, desideriamo esprimere la nostra solidarietà al conducente aggredito»

«Non posso non replicare alla nota dei sindacati – scrive il presidente di Atm Campagna- che trovo assolutamente patetica. Purtroppo, alcune organizzazioni sindacali non perdono occasione per attaccare Atm Spa con motivazioni strumentali e pretestuose. In relazione alla vicenda di cui sopra, cercano di montare un caso con il solo obiettivo di mettere in cattiva luce l’Azienda, arrivando persino a diffondere informazioni errate. Contrariamente a quanto scrivono le suddette sigle sindacali, infatti, Atm Spa ha puntualmente avvisato l’utenza che la fermata di Granatari è riservata esclusivamente alla linea N2, apponendo apposito messaggio nella palina intelligente installata in corrispondenza della fermata. Se prevalesse il buon senso, quando accadono fatti come quello verificatosi ieri sera, Azienda e sindacati starebbero dalla stessa parte e sarebbero uniti nel condannare certi episodi di violenza, purtroppo sempre più frequenti, e invece si preferisce fare sciacallaggio mediatico».

 

 

 

Subscribe
Notify of
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments