MESSINA. Taormina è la meta preferita, insieme alle Eolie, dei viaggiatori che arrivano nella provincia di Messina ed in Sicilia. ma da novembre 2018 a marzo 2019 i negozi sono rimasti chiusi. E’ quanto emerge dagli atti del convegno regionale organizzato da ACT, l’Associazione Commercianti Taormina, che si è svolto nel Palazzo Duchi di Santo Stefano.

Un milione e 150mila presenze registrate nel 2018, per la perla dello Ionio, ma un deciso calo dei numeri dalla stagione estiva a quella invernale, impediscono a Taormina di dare continuità a numeri da riferimento. “l’80% degli esercizi commerciali da novembre 2018 a marzo 2019 sono rimasti chiusi”, ha spiegato il presidente dei commercianti, Nino Scandurra, che propone di “destagionalizzare” gli eventi, e di proporli anche in altri periodo dell’anno che non siano la sola estate.

I numeri confortanti arrivano dai dati sui trend turistici in Sicilia legati ai viaggiatori extra-UE registrati nel 2018. Nel 2018, in Sicilia il Tax Free Shopping ha evidenziato una leggera crescita (+2%) rispetto all’anno precedente. La regione è stata apprezzata particolarmente dai cinesi: prima nazionalità per acquisti tax free con un peso del 25%, seguiti dai russi (21%) e dagli statunitensi (14% ).

Nel 2018 i turisti extra UE hanno effettuato il 29% del loro shopping tax free a Palermo, provincia a cui segue Messina con il 28% (dato nel quale rientra anche la città di Taormina) ed Enna con il 27%. Infine, secondo i dati Global Blue, nel 2018 Taormina ha riportato una flessione delle vendite tax free (-10%), ma già i dati dei primi mesi del 2019 hanno evidenziato un’inversione di tendenza

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