“Sei padrone del marciapiede?”, la campagna di sensibilizzazione dell’Atm contro il parcheggio selvaggio

I commissari liquidatori: "L’idea è nata in seguito a numerose segnalazioni che troppo spesso gli scivoli e gli stalli predisposti per la sosta dei disabili sono occupati abusivamente. Molti pedoni e mamme sono costretti a camminare sulla carreggiata a rischio della loro incolumità"

 

MESSINA. “Sei padrone del marciapiede?” è il nome della campagna di sensibilizzazione lanciata da Atm contro il parcheggio selvaggio in città, con l’utilizzo di deterrenti e maggiori sanzioni che verranno illustrate nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si terrà sabato 29 febbraio alle 10:30 al Palazzo Atm.

Durante la presentazione del progetto, che mira a contrastare i parcheggi selvaggi che impediscono l’accesso, tra gli altri, ai diversamente abili, ai pedoni e alle mamme con passeggini, saranno presenti i commissari liquidatori dell’Atm, azienda di trasporto pubblico di Messina, Roberto Aquila e Fabrizio Gemelli, il direttore generale Natale Trischitta insieme all’assessore comunale con delega alla polizia municipale Dafne Musolino e all’assessore comunale alla pubblica istruzione Enzo Trimarchi.

Nella campagna di sensibilizzazione saranno coinvolti anche i controllori dell’azienda dei parcheggi e gli studenti di alcune scuole cittadine, che utilizzeranno dei “deterrenti” per educare gli automobilisti più incivili. Saranno inoltre aumentati i controlli e le sanzioni da parte della polizia municipale.

“L’idea è nata – hanno spiegato i commissari liquidatori di Atm – in seguito a numerose segnalazioni e alla constatazione che troppo spesso gli scivoli per le carrozzine e gli stalli predisposti per la sosta dei cittadini disabili sono occupati abusivamente. Impossibile poi per molti pedoni e mamme con passeggini transitare sui marciapiedi, tanto che sono costretti a camminare sulla carreggiata  a rischio della loro incolumità. Ci vogliamo quindi impegnare per sensibilizzare sul tema del contrasto al parcheggio selvaggio, coinvolgendo gli stessi cittadini, i dipendenti dell’azienda e gli studenti”.

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