MESSINA. Un fuoco di fila di domande all’indirizzo dell’assessore all’Innovazione Carlotta Previti da parte del giornalista  Giuliano Marrucci di Report, il programma d’inchiesta che va in onda su Rai3 sulla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni.

Tramite i programmi europei Pon Metro ci sono a disposizione 13 milioni di euro per l’agenda digitale dal 2014, e l’amministrazione guidata da Cateno De Luca ha deciso di destinarne parte per il progetto MeSmart, cancellando la programmazione della precedente amministrazione di Renato Accorinti, messa a punto dall’ex assessore Sergio De Cola.

Su questo, Marrucci interroga Carlotta Previti, che una decina di giorni fa si era recata a Barcellona, insieme al sindaco e a una nutrita compagine (dirigenti, funzionari e presidenti di Partecipate) per presentare il progetto in pompa magna. Ma, spiega l’assessore a Report, è ancora tutto in alto mare.

Quanti applicativi dell’Amministrazione sono migrati sul cloud fino ad oggi?”, domanda il giornalista. “No, ancora siamo in una fase di assessment” è la prima risposta.

Il progetto principale è MeSmart che prevede l’installazione di sensori di ogni tipo in tutta la città ed il suo costo complessivo è stato di 5,385,275 milioni di euro. “Noi la gara l’abbiamo avviata adesso”, ribatte l’assessore “Quindi se io oggi le chiedo di farmi vedere due sensori sulla città?Non c’è niente?. “Però il prossimo anno sì”, è il botta e risposta tra Previti e il giornalista.

Se e quando ci saranno i sensori manderanno tutti i dati al data center del Comune, che non avendo partecipato al primo censimento Agid dovrebbe essere stato catalogato in cluster B e quindi, a regola, potrebbe essere dismesso ancora prima che il progetto finisca“, riflette Marrucci

Segue botta e risposta.”Questo si può vedere?” “In questo momento il centro è in corso di ristrutturazione. Ci sono alcune macchine che sono state dislocate nei vari dipartimenti”. “E si possono vedere?” “In questo momento non ho neanche la possibilità di accedere”. “Possiamo chiedere a qualcuno?” “Non è possibile, me lo avesse chiesto prima…” “Possiamo tornare domani”. “Domani sarò a Palermo”. “Qualche macchina, qualche server, qualche… ” “Purtroppo io di questo devo dirle che non è possibile e sono comunque delle sale chiuse” . “Però lo sa che questa cosa qui non possa benissimo? Se io vengo qua e le chiedo se mi fa vedere le macchine e non me le fa vedere. Sembra un po’ chissà in quale schifezza sono…” “No no, non c’è nessuna schifezza”, conclude Carlotta Previti, alzandosi e tagliando corto la discussione.

 

Qui il video,  l’intervento su Messina parte al minuto 27

 

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Nicolò
Nicolò
3 Dicembre 2019 19:33

Ho visto il servizio di Report ; vorrei conoscere la posizione del sindaco , rispetto a questo scandalo .