MESSINA. Verso la chiusura la storica Casa Serena, l’istituto di ricovero per anziani che per anni è stata un’idrovora dei conti del Comune. Lo ha annunciato il sindaco Cateno De Luca, durante l’incontro fiume di ieri con le parti sociali: oltre all’ovvio problema della ricollocazione degli anziani che vi abitano, c’è quello occupazionale. Con la chiusura della struttura, quaranta dipendenti sarebbero licenziati.

Perchè il sindaco vuole chiuderla, e quanto si risparmierebbe in costi economici (a fronte dei costi sociali dei 40 dipendenti senza ricollocazione?). Nel dossier di 350 pagine allegato alla relazione di inizio mandato, i servizi sociali sono la terza voce di spesa di palazzo Zanca, dopo debiti fuori bilancio e stipendi dei dipendenti, impattano per oltre il 15% delle spese totali, costano più di 55 milioni di euro all’anno e incidono sulle tasche di ogni messinese per 226 euro. Di Casa Serena se ne parla per definire “drammatica” la sua situazione, a fronte di una spesa di 135.817 euro al mese.

Nei servizi a domanda individuale del settore dei Servizi sociali, poi, la voce “case di riposo”, segna una perdita netta di oltre un milione e 700 milioni nel 2016, e di più di 1,4 milioni nel 2017, con una copertura rispettivamente di 2,79% e 3,37%, con entrate di appena 50mila euro a fronte di spese per un milione e 800mila euro 8NEL 20169 e quasi un milione e mezzo (2017).

Nei servizi a domanda individuale, cioè tutte quelle attività gestite dall’ente, utilizzate a richiesta dell’utente e che non siano state dichiarate gratuite per legge nazionale o regionale, gli enti locali strutturalmente deficitari sono tenuti a coprire i costi di gestione in misura non inferiore al 36%. Molto lontana dal 3,37% del caso in questione.

 

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Riccardo
Riccardo
11 Ottobre 2018 13:25

Che vergogna, bisogna chiuderla immediatamente! Basta privilegi ai dipendenti pubblici, se non sono produttivi non devono “lavorare” (per non dire OZIARE) con i soldi dei contribuenti.
Bravo Cateno, CHIUSURA IMMEDIATA DI CASA SERENA, gli (ex, speriamo) dipendenti della struttura si vadano a cercare un altro lavoro, come tutti i giovani che sono stati devastati da questo disgustoso sistema piovra.

Maurizio
Maurizio
12 Ottobre 2018 10:26
Reply to  Riccardo

Cose’ non ti hanno assunto??