Cinque cose da fare questo sabato a Messina

Un viaggio nell'Egitto letterario, un flashmob contro la violenza sulle donne, frittura di baccalà e fiori di zucca al Muricello, musica per tutti i gusti e imparare a scrivere e a recitare, nella consueta guida per indecisi, ritardatari e tiratardi del fine settimana.

Da Iside a Sant’ Agata, un viaggio letterario

Alle ore 17:00 al Museo Regionale di Messina Mume Dora Marchese presenterà “Nella terra di Iside. L’Egitto nell’immaginario letterario italiano” il suo nuovo comune edito da Carocci. Interverranno,  Orazio Micali, e i docenti  Lorenzo Braccesi (Università di Padova), Giacomo Cavillier (Università de Il Cairo), coordinerà  Fulvia Toscano (Direttore artistico Naxoslegge).

Viene narrata l’avventura letteraria che parte dalla spedizione napoleonica in Egitto, passando dalla realizzazione del Canale di Suez e dall’Aida di Giuseppe Verdi, dalle battaglie di Dogali e Adua, per giungere al periodo delle politiche giolittiane e fasciste e alla Radio Cairo. Centro focale del libro sono Il Cairo e Alessandria  che tra  Otto e Novecento fungono da grande palcoscenico per gli italiani, siano essi viaggiatori, esuli, emigrati, avventurieri, scienziati.  Queste straordinarie esperienze vengono raccontate in poesie, romanzi, testi teatrali, da D’Annunzio, Marinetti, Ungaretti, Rafanelli. Nel corso della lettura di scoprirà che il culto di sant’Agata, patrona di Catania – ricordato da Giovanni Verga nella novella  del 1877 “La coda del diavolo” – è modellato su quello di Iside, come scoperto dallo studioso siciliano Emanuele Ciaceri, e di come un viaggiatore etneo, Natale Condorelli, immagina l’Egitto naturale sponda culturale ed economica della Sicilia, crocevia del Mediterraneo.

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