Un sabato a teatro

 

Alle 21,  ai Magazzini del Sale, appuntamento con la compagnia Prima Quinta e il suo Pinuccio, uno spettacolo di e con Aldo Rapè.

La storia di uno dei tanti, forse troppi, bambini sfruttati nelle miniere di mezza Sicilia, capitale mondiale dello zolfo alla fine del XIX secolo. Un tema trattato già da novellisti nostrani della portata di Pirandello in “Ciàula scopre la luna” e ancora prima da  Verga nel suo “Rosso Malpelo”, dove il ragazzino Ranocchio muore stremato per la troppa fatica nella cava di rena rossa.

Durante i tre chilometri che ci vogliono per arrivare alla miniera di Gessolungo, a Caltanissetta, Peppino, a soli dieci anni, deve diventare grande, “non essere cchiu un picciriddu ma diventare un carusu”.  È la storia del riscatto di un’isola, la Sicilia, e forse della sua condanna.

Lo spettacolo vanta molti premi come  Miglior Monologo e Premio Internazionale per il Teatro e la Drammaturgia Tragos.

 

Contemporaneamente, al Teatro Vittorio Emanuele, andrà in scena il Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show, una produzione Imarts. Le “vecchie volpi del palcoscenico”, tornano insieme sul palco dopo 15 anni , in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico.  Il divertimento è assicurato, ma non mancheranno momenti di profonda emozione.

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