Auto bloccate a Villa San Giovanni, il sindaco di Reggio: “Musumeci ha il dovere di sbloccare questo assurdo paradosso”

Il sindaco Cateno De Luca non le vuole a Messina, ma Falcomatà, evidenzia che "Sul piazzale del porto ci sono centinaia di persone, potenzialmente infette, che vanno accompagnate a destinazione in Sicilia e messe in quarantena vigilata"

 

MESSINA. Concorda anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che le auto bloccate agli imbarchi di Villa San Giovanni andavano fermate prima, ma concorda anche lui nel non volerle sul territorio metropolitano. A doversi assumere la responsabilità di sbloccare la situazione, scrive il primo cittadino reggino su Facebook, è il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, così come è stato chiarito dal Ministro Paola De Micheli.

“A Villa San Giovanni la situazione è esplosiva, peggiora ogni minuto che passa e va immediatamente sbloccata. Ho sentito poco fa il Ministro Paola De Micheli che mi ha chiarito come il Governatore della Sicilia Nello Musumeci ha il dovere di sbloccare questo assurdo paradosso”, dichiara infatti Falcomatà.

“Sul piazzale del porto ci sono centinaia di persone, potenzialmente infette, che vanno accompagnate a destinazione in Sicilia e messe in quarantena vigilata. Questa incredibile situazione sta mettendo a serio rischio la loro salute e quella dei cittadini di Villa San Giovanni, di Reggio Calabria e di tutto il territorio metropolitano”, continua u Facebook.

“Tra loro ci sono anche tanti bambini, non possiamo permetterci che passino un’altra notte in macchina o che si spostino in maniera incontrollata per cercare un posto dove andare a dormire. Ma soprattutto non possiamo permettere che il sacrificio di migliaia di reggini chiusi in casa da quasi un mese, nel pieno rispetto delle regole, venga vanificato da comportamenti inaccettabili di chi trasgredisce la legge e di chi non vuole assumersi le responsabilità che gli competono. Quelle persone andavano controllate e fermate prima di arrivare a Villa San Giovanni. Adesso la salute di ciascuno di noi viene prima di ogni cosa. Bisogna intervenire, ora”, conclude il sindaco di Reggio Calabria.

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