MESSINA. Il sindaco Cateno De Luca ha lanciato sabato 5 il nuovo numero Whatsapp per segnalare alla Polizia municipale le infrazione e le condotte illecite alle quali i cittadini assistono ogni giorno, scatenando un ridda di reazioni contrarie, dal Partito democratico ai 5 Stelle, passando per Cmdb e l’associazione Radici. Eppure, già da più di un anno sia Facebook che Instagram traboccano di pagine concepite per denunciare casi di degrado che minacciano il decoro urbano della città. Alcune fra queste sono anche “vicine” al primo cittadino che però, a quanto pare, sembra non essere sufficientemente soddisfatto, tanto da lanciare l’iniziativa Whatsapp.

Una delle più longeve è quella del “Comitato Messina Nord”, creata nel 2015 come “Comitato Aurora ‘Diamo Vita alla Vita'”,  e prontamente rinominata il 17 ottobre 2017 “Giovanni La Rosa con Cateno De Luca sindaco di Messina” (quando ancota l’attuale primo cittadino di Messina era alle prese con la campagna elettorale per le regionali), poi il 21 dicembre 2018 “Giovanni La Rosa Comitato Messina Nord” e dal 28 dicembre 2018 solo “Comitato Messina Nord” (Giovanni La Rosa si è candidato poi in una delle sei liste di Cateno De Luca al consiglio comunale).

La pagina, molto attiva sia nel segnalare a chi di dovere quanto lamentato dai cittadini sia nel farsi carico di tutto l’iter amministrativo necessario, si occupa di segnalare cumuli di immondizia, di condividere le comunicazioni del sindaco e di re-postare i suoi video. In un recente post si sono anche schierati a favore dell’iniziativa Whatsapp del primo cittadino, affermando che “le vere sentinelle del territorio sono proprio i cittadini, quindi quale miglior controllo del territorio fatto da chi vive e ama la propria terra?”.

A trattare le problematiche del VI Quartiere di Messina c’è anche un’altra pagina Facebook, che condivide con la precedente la stessa foto di profilo: “Comitato civico di Quartiere ‘MESSINA NORD’ “. Anche su questa vengono pubblicate denunce di degrado urbano, in quanto il comitato si offre di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini. Alcuni post accade che siano identici anche nelle didascalie.

L’11 marzo del 2018 è stata creata invece la pagina “Salvatore Cosenza”, diventata due settimane dopo “Salvatore Cosenza – candidato Consiglio Comunale”, il 13 giugno dello stesso anno “Salvatore Cosenza – per Cateno De Luca Sindaco di Messina”, 15 giorni dopo, a seguito della vittoria di De Luca alle amministrative, “Salvatore Cosenza – con Cateno De Luca Sindaco di Messina” e dal 25 maggio 2019 “Salvatore Cosenza – Messina ai tempi di Cateno De Luca Sindaco”. Questa, oltre che delle segnalazioni, si occupa soprattutto di pubblicizzare l’attività del sindaco, re-postando video e azioni che il primo cittadino pubblica sulla sua pagina Facebook.

Ancora, vi sono “CATENO DE LUCA – SINDACO DI MESSINA – SENZA SE E SENZA MA”, che come le precedenti pubblica segnalazioni e re-posta comunicazioni e video del primo cittadino, o anche “IO LO SEGNALO AL SINDACO DE LUCA -LUI RISOLVERÀ! PER UNA MESSINA MIGLIORE”, che dalla descrizione sembra avere anche una pagina Instagram (che non si trova) e un sito web con un link che, però, non apre nessuna pagina. Anche questa è molto attiva sul fronte segnalazioni.

Fra le altre, anche la pagina Facebook “Segnalazioni Messina – Incuria & Monumenti abbandonati”, gestita da Flavia Vizzari, principalmente a sfondo culturale ma che si occupa anche di denunciare casi ordinari di degrado cittadino.

Su Instagram, invece, da qualche giorno è presente la pagina “Degrado a Messina”, che si occupa di raccogliere e divulgare sul social foto o video di casi che minaccino il decoro urbano della città, attività che tra un post satirico e l’altro svolgono anche le pagine “Il ruggito del consiglio” e “U buddellu di meme”.

 

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