Stretto di Mesina, i lavoratori Blu Jet scioperano per il riconoscimento del contratto delle attività ferroviarie

La protesta è iniziata ieri sera alle 21 e terminerà oggi sempre alla stessa ora. Garufi e Barresi di Filt Cgil e Uilt Messina: "Auspichiamo che politica e vertici di Fs siedano finalmente ad un tavolo di trattativa per la risoluzione della vertenza"

 

MESSINA. Sono fermi dalle 21 di ieri sera i mezzi veloci da e per Villa San Giovanni e Reggio Calabria, a causa di uno sciopero dei lavoratori Blu Jet che terminerà solo alle 21 di stasera. L’equipaggio, infatti, ha garantito i collegamenti solo dalle 6 alle 9, quali servizi minimi all’utenza. Questa mattina, invece, si è svolta un’assemblea del personale scioperante di Filt Cgil e UIltrasporti sullo stato della vertenza e le prossime iniziative di lotta per il riconoscimento del contratto delle attività ferroviarie.

“In tal senso sono state intraprese interlocuzioni in sede nazionale e con il Ministero dei Trasporti che si è impegnato a sentire le parti sindacali nei prossimi giorni. Al sesto sciopero consecutivo – dichiarano Carmelo Garufi e Michele Barresi segretari territoriali di Filt Cgil e Uilt Messina – i lavoratori sono determinati come non mai a proseguire per il riconoscimento dei loro diritti e per questo auspichiamo che politica e vertici di Fs siedano finalmente ad un tavolo di trattativa per la risoluzione della vertenza”.

Infatti, come “Il servizio dei collegamenti veloci tra Messina e Reggio Calabria rimane a Ferrovie dello Stato. Una buona notizia che conferma la giustezza delle scelte dell’allora ministro Danilo Toninelli”, aveva commentato ieri il portavoce messinese del Movimento 5 Stelle Francesco D’Uva, dopo la sentenza emessa dal Tar del Lazio che rigetta il ricorso fatto dalla compagnia Liberty Lines nell’ottobre 2018 contro la decisione del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture di affidare il servizio degli aliscafi tra Messina e Reggio Calabria a Ferrovie dello Stato.

“I giudici – chiosa D’Uva – hanno affermato che, per legge, il servizio deve essere espletato da Ferrovie dello Stato. Ci auguriamo adesso che Rfi dia seguito a questa sentenza ed adegui il servizio in maniera continuativa, e non emergenziale o provvisoria, garantendo la massima efficienza nei collegamenti tra le due sponde dello Stretto”.

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