Rinnovato il direttivo dell’associazione Gea Universitas, il nuovo presidente è Alberto Repici

Sarà affiancato da una vice, Concetta Scarcella, e da tre coordinatori. Inoltre, nominati il segretario, il tesoriere e il decano che coadiuverà il gruppo. Poi un messaggio tra le righe ai vertici universitari: "Colpevoli di non essere incisivi quanto invece mediatici"

 

MESSINA. Sarà Alberto Repici il nuovo presidente dell’associazione culturale ed universitaria Gea Universitas, e sarà affiancato dalla vice Concetta Scarcella, consigliere nel dipartimento di giurisprudenza e da tre coordinatori, Claudio Mazzola, consigliere nel dipartimento di Economia, Federica Sacco e Francesca Leonardo, consiglieri nel dipartimento di Scienze Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche. Inoltre, il nuovo segretario dell’associazione sarà Rossana Majolino e il tesoriere Mariaconcetta Curró, mentre il direttivo sarà coadiuvato dal decano Paolo Corrente. E’ il nuovo assetto organizzativo deciso durante l’assemblea dei soci, e che da oggi prenderà le redini del gruppo universitario nato nel 2013.

“E’ un onore contribuire al percorso di crescita di questa associazione che si prefissa il compito di avvicinare sempre di più gli studenti tra loro e di contribuire a migliorare il sistema universitario affinché sia sempre più innovativo e a misura di studente”, ha dichiarato il neo presidente Alberto Repici.

Alle elezioni di maggio 2019, Gea Universitas ha fatto il pieno di Consiglieri nei dipartimenti e nei corsi di laurea, con un rappresentate al Cda dell’Ersu: Manuel Morabito. Quest’ultimo è stato eletto in un organo che per diversi anni è stato commissariato, ma che dallo scorso dicembre, grazie anche alla spinta del rappresentante di Gea presso l’Assemblea Regionale, si è insediato a seguito della nomina del suo presidente, Pierangelo Grimaudo.

Durante l’assemblea si sono tracciati i nuovi punti programmatici tra cui spicca la battaglia per l’aumento del peso del voto degli studenti nelle elezioni dei Direttori e del Rettore, tema caldo che ha visto Salvatore Cuzzocrea ribadire, dal suo insediamento fino ai mesi scorsi, la volontà di appoggiare, ma che la stessa amministrazione Universitaria ha ultimamente arenato. E’ la costituzione del “Senato ombra degli studenti” che avrà il compito di controllare e verificare i lavori dell’organo accademico.

Gea Universitas, tra le righe, lancia un messaggio chiaro ai vertici universitari affermando di essere “colpevoli di non essere incisivi quanto invece mediatici; il nuovo direttivo insomma, si determina distante dalle posizioni verticistiche e annuncia la programmazione di diverse iniziative che coinvolgeranno gli studenti di tutti i dipartimenti”.

L’associazione Gea, infine, ringrazia Andrea Barone, ex presidente, che ha “svolto un eccellente lavoro, contribuendo a fortificare le fondamenta di un percorso che sembra solo all’inizio”, si legge sul comunicato dell’associazione.

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