Messina, il rumore a tutte le ore

Traffico fuori controllo, clacson, tir: l'inquinamento acustico in città, zona per zona. Con alcune sorprese, e zone relativamente quiete dove invece ci si aspetterebbe fracasso (e viceversa). I grafici con tutti i livelli, diurni e notturni, di sette centraline sparse per la città

 

di Claudia Mangano

MESSINA. Tir, clacson alternati a imprecazioni e autisti che guidano ignorando qualsiasi linea giuda del codice stradale (e anche il buonsenso), macchine cche diffondono musica a tutto volume, ma anche vento, tram sferragliante e traffico congestionato giorno e notte: Messina è una città rumorosa, molto più rumorosa di quanto si creda. Quanto, esattamente?

Secondo i dati riportati in occasione dell’European Mobility Week, un’iniziativa annuale della Commissione Europea a favore della mobilità urbana sostenibile, prima tra le cinque città italiane più rumorose troviamo Palermo, con un tasso di decibel raggiunti fino a 92, a seguire Firenze, Milano, Torino e Roma con 86 decibel. E Messina vive sul filo del rasoio quasi alla pari di Roma in molte zone della città.

Quello che è interessante, e controdeduttivo, è che Messina è rumorosa in zone non del tutto ovvie, e invece risulta quieta in luoghi che chiunque avrebbe giurato “dominati” dal casino. I dati, che si trovano sul sito del Comune, sono stati rilevati da sette centraline sparse lungo tutta la città da Tremestieri a Giostra da marzo a ottobre dell’anno appena concluso: centraline che mettono in dubbio le già poche certezze dei messinesi.

Infatti nonostante la reputazione, la zona meno rumorosa di Messina risulta Giostra, con la sua centralina posizionata in zona Ritiro, che sia di giorno che di notte rileva rumori all’interno del limite massimo consentito. Il limite di decibel da non superare per legge (tra i 55 e i 60 in base al tipo di strada) è invece ampiamente superato in tutte le zone della città nelle ore notturne, in particolare sul Viale della Libertà, dove i decibel raggiunti durante la notte spesso, soprattutto in estate probabilmente a causa dell’esodo e della fiera, superano persino quelli raggiunti durante il giorno.

Incredibilmente, il viale Boccetta, attraversato notte e giorno, ogni giorno dell’anno dai Tir nonostante l’ordinanze ne vieterebbe il transito, non solo non è la zona più rumorosa, come si sarebbe portati a pensare, ma addirittura è spesso appena di poco sopra il viale Giostra. A farle buona compagnia, anche il viale Europa, anch’esso prosecuzione di uno svincolo, ma senza tir. Di tir non ne ha nemmeno Contesse, ma a decibel è sempre nelle zone molto alte della classifica, probabilmente a causa degli ingorghi perenni dovute alle doppie file e alla numerosa presenza di ambulanti che restringono una carreggiata già di suo non troppo ampia. Malgrado invece il traffico non sembrerebbe esattamente tentacolare (tranne nei finesettimana in prossimità dei centri commerciali), a Tremestieri di rumore ce n’è parecchio

Sul gradino più alto del podio come zona più rumorosa dalle 06:00 alle 22:00 si trova invece la Via La Farina, che durante le ore diurne ha una media di 70 decibel (contro Giostra che con soli 59 decibel è ancora una volta la zona più silenziosa) vivendo sulla soglia del limite massimo consentito; ma in realtà per quanto questo possa sorprendere, era in parte prevedibile data la doppia fila perenne che inevitabilmente congestiona la situazione di una strada che già di suo tende ad essere molto trafficata grazie alla cospicua presenza di scuole, uffici pubblici e negozi.

Nei grafici in basso, le medie dei decibel registrati da marzo a ottobre, durante le 24 ore (primo grafico) e solo notturni (secondo grafico)

 

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