OpenFiber risponde a De Luca: “Massima condivisione dei lavori, ogni giorno”

L'azienda, i cui lavori di posa della fibra ottica sono stati fermati dal sindaco, si dichiara "certa di essersi attenuta alle normative relative alla tipologia dei cantieri". E nega i sei danneggiamenti alla rete idrica di giovedi, che avevano spinto De Luca all'ordinanza di stop

 

MESSINA. Dopo la botta, arriva la risposta. Ieri, in un’ordinanza, il sindaco di Messina Cateno De Luca aveva intimato ad OpenFiber di stoppare immediatamente i lavori di posa della fibra ottica per, sostanzialmente, inadempienze contrattuali e danni che la società avrebbe provocato alle sottostrutture cittadine, in primis condutture dell’acqua. La risposta di OpenFiber non ha tardato ad arrivare. Ed è stata pesantissima.

“Suscitano stupore i tempi e i modi scelti dal sindaco di Messina per annunciare un provvedimento (peraltro non ancora notificato ai diretti interessati) mirato a sospendere i lavori d’installazione d’una rete di telecomunicazioni a banda ultralarga da parte di Open Fiber. In primo luogo perché quotidianamente – così come concordato con la stessa amministrazione municipale – Open Fiber condivide il giornale dei lavori con il Comune e Amam via posta elettronica certificata, mantenendo aperti tutti i canali per un più approfondito dialogo sugli interventi in atto. In più, Open Fiber ha già in fase di stipula della convenzione inoltrato al Comune una dettagliata mappa con l’evidenza dell’intero progetto. E il 3 ottobre scorso, lo stesso Comune ha ricevuto un’ulteriore integrazione con la sovrapposizione del progetto Open Fiber rispetto alla rete d’illuminazione pubblica”.

Nessuna risposta è invece arrivata riguardo la condivisione di altre mappe di sottoservizi presenti in città, nonostante le richieste più volte espresse per un miglior coordinamento dei lavori. Va inoltre aggiunto che i referenti territoriali di Open Fiber rispondono prontamente alle numerose segnalazioni provenienti da Palazzo Zanca, richieste d’intervento che spesso riguardano lavori non attribuibili alla stessa azienda ma ad altri operatori. Sulle contestazioni tratteggiate dal sindaco di Messina, Open Fiber si riserva di rispondere puntualmente al momento della ricezione dell’atto sindacale, certa però di essersi attenuta alle normative relative alla tipologia dei cantieri necessari alla posa e installazione della fibra ottica”.

E sul “casus belli” citato da De Luca per motivare l’ordinanza di sospensione dei lavori, e cioè i sei danneggiamenti alla rete idrica nella sola giornata di di giovedi, OpenFiber risponde così: “È opportuno tuttavia sottolineare che nelle ultime settimane – contrariamente a quanto denunciato dal sindaco – a Open Fiber risulta un solo taglio della rete idrica riferibile ai suoi lavori. Open Fiber invita dunque il Comune alla celere convocazione del preannunciato tavolo tecnico, in modo tale da poter confrontarsi fattivamente su ogni singolo aspetto di un intervento infrastrutturale strategico per la città, peraltro senza alcun costo a carico dell’ente pubblico”.

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