Mortelle, il mercatino delle “antiche tradizioni” finisce in farsa

A disertare l'iniziativa, oltre ai cittadini, sono stati gli stessi ambulanti. Il flop delle bancarelle di mutande, scarpe e calzini che secondo l'amministrazione avrebbero dovuto valorizzare l'artigianato locale. Il commento del vicepresidente del consiglio comunale Nino Interdonato

 

MESSINA. Finisce in farsa il “mercatino delle antiche tradizioni” di Mortelle,  giunto al suo terzo venerdì dopo la controversa e fallimentare inaugurazione di qualche settimana fa. A disertare l’iniziativa, oltre ai cittadini, che si aspettavano probabilmente ben altro, sono stati infatti gli stessi venditori ambulanti, molti di meno rispetto al giorno dell’inaugurazione.

Come testimoniano le foto e i video, nel controviale di quello che fu uno dei fiori all’occhiello delle estati messinesi, ieri sera le bancarelle presenti si contavano sulle dita di due mani.

Presentato meno di un mese fa in conferenza stampa come un mercatino che avrebbe dovuto valorizzare le tradizioni cittadine, in realtà si è rivelato un flop già il giorno del taglio del nastro, quando i pochi avventori presenti si sono ritrovati d’innanzi a una piccola fiera di calzini, scarpe, mutande e bigiotteria (venduti da numerosi ambulanti catanesi o stranieri).

Già dopo l’inaugurazione, il mercatino aveva scatenato l’ilarità dei commentatori social, che si sono sbizzarriti, evidenziando anche il triste destino di Mortelle, un tempo zona “in”del divertimento messinese, da un bel po’ di tempo a questa parte in triste declino e oggi, colpo di grazia, ridotta ad ospitare un mercato rionale, come quello di Giostra o di Aldisio, in tutto e per tutto.

 

 

A commentare il flop dell’iniziativa voluta dall’assessore Dafne Musolino, già presa di mira in maniera trasversale da tutte le forze politiche, è stato anche il consigliere comunale di Sicilia Futura Nino Interdonato, vicepresidente del consiglio: “Live dalla ‘Manifestazione estiva di esposizione e vendita in località Mortelle’, alias mercatino etnico di Mortelle… come dicono i nostri amici napoletani “cca nun ci sta nisciuno“, neanche i mercatali! caro Cateno De Luca Sindaco di Messina quando PDR – Sicilia Futura ti ha chiesto la revoca ci aveva visto giusto”, ha scritto su Facebook.

Quello di Mortelle non è l’unico caso finito nella bufera. A far discutere, qualche settimana fa, è stata anche la proposta dell’Amministrazione di riportare in strada il mercato di Giostra, per di più al centro della carreggiata, su un viale percorso quotidianamente da centinaia di vetture, al termine di una strada che conduce all’approdo dei traghetti e più a monte a uno svincolo autostradale.

 

 

 

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