Messina, quasi tre vigili urbani su quattro non fanno servizio in strada

Il dato lo fornisce il sindaco Cateno De Luca: "Su 292 impiegati al corpo solo 93 svolgono servizio all’esterno". E cento sono inidonei a qualsiasi servizio non siano gli uffici. Ma la Polizia municipale sostiene di aver incrementato km, verbali, interventi e pattugliamenti. Come stanno le cose. E come si pensa di venirne fuori

 

MESSINA. Quasi tre agenti di Polizia municipale su quattro non scendono in strada a fare servizio. La cifra l’ha data il sindaco Cateno De Luca, parlando di 93 vigili urbani, sui 292 dei quali è composto il corpo, che “non svolgono servizio all’esterno in quanto idonei a qualsiasi attività”. Un numero abbastanza significativo che aggrava drammaticamente la situazione di un dipartimento, quello della Polizia municipale, con “un sottodimensionamento della pianta organica del 50%”, riporta il sindaco (in realtà i numeri non sono quelli che dice De Luca, perchè la pianta organica prevede 474 unità, quindi la carenza di personale sarebbe inferiore al 40%)

In pratica, secondo il dato fornito dal sindaco (e semplificando molto), ci sono metà dei vigili che dovrebbero esserci, e di questi, sparsi per le dodici postazioni sul territorio messinese, fa servizio in strada uno su quattro.

Cosa fanno gli altri duecento, quelli che in strada non ci possono andare? “Circa 100 sono inidonei a qualsiasi servizio esterno e stanno negli uffici, circa 50 sono parzialmente inidonei a quasi tutti i servizi esterni e stanno in ufficio, circa 50 dovrebbero essere idonei a qualunque servizio ma stanno in ufficio ad eccezione degli addetti alla sicurezza del sindaco”, spiega lo stesso De Luca, che conclude sardonico “qualche cosa non mi quadra!!!”.

Eppure, nonostante le contumelie di De Luca, dalla Polizia municipale spiegano che nonostante si sia di meno, si lavori di più, portando come esempio l’incremento di km percorsi dalle pattuglie dei vigili della sezione stradale: quasi 25mila in più rispetto al 2017, il 4 e rotti percento in più, ma anche l’8% in più delle multe elevate (ecco cosa multano, in genere), e soprattutto un numero di pattugliamenti dell’11,69% maggiore rispetto al 2017 (niente per cui gridare al miracolo: erano 227, sono diventati 258 in un anno), un 38% in più di sopralluoghi edilizi, e un totale degli interventi che ha fatto segnare un +14,2%.

Come si pensa di ovviare? In parte con i 28 agenti che per due anni saranno assunti con fondi ministeriali, ma la situazione non è troppo rosea. Nel 2018, spiega un report della Polizia municipale, gli agenti erano 310, ma solo perchè i 21 concorsisti avevano sopperito ai 22 andati in pensione nello stesso anno.

 

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