Emergenza freddo, la Consulta Provinciale degli Studenti scrive a De Luca

In un documento, l'elenco degli istituti scolastici privi di riscaldamento, o con impianti mal funzionanti. Fra questi, l'Archimede, il Carlo Duilio, il Bisazza, lo Jaci e il Seguenza

 

MESSINA. Un documento indirizzato al Sindaco Metropolitano Cateno De Luca per fare il punto sull’emergenza freddo nelle scuole. A stilarlo sono i rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti, che nel corso di una riunione, in corso ieri a Barcellona Pozzo di Gotto, hanno stilato un elenco problematiche degli istituti della provincia di Messina.

«Ogni anno – si legge nel documento – gli studenti delle scuole superiori di secondo grado della nostra Provincia nel periodo invernale soffrono le intemperie del freddo che arrivano a portare le temperature dei locali scolastici sotto il minimo prestabilito dal D.P.R. 412/93, ovvero 18°+2° di tolleranza. Tale problematica è dovuta al mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento degli edifici scolastici. Essendo edifici sotto l’amministrazione della Città Metropolitana chiediamo che la stessa sottoponga questi ultimi ad un’immediata perizia, e qualora fosse opportuno, una tempestiva manutenzione degli stessi impianti. Di seguito poniamo alla Vostra attenzione gli Istituti che stanno riscontrando tale problematica:

  • “E. Fermi” di Barcellona Pozzo di Gotto, mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento;
  • “Archimede” di Messina, assenza dell’impianto di riscaldamento in alcuni locali scolastici;
  • “Caio Duilio” di Messina, assenza totale del sistema di riscaldamento;
  • “F. Bisazza” di Messina, malfunzionamento e insufficienza dell’impianto di riscaldamento in alcuni locali scolastici;
  • “E. Ainis” di Messina, malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento dovuto alla caldaia di vecchia data;
  • “A. M. Jaci” di Messina, assenza totale del sistema di riscaldamento;
  • “F. Maurolico” di Messina, malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento;
  • “G. Seguenza” di Messina, malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento;
  • “ Caminiti-Trimarchi” di Santa Teresa di Riva, malfunzionamento degli impianti;
  • “S. Puliatti” di Trappitello (sede di Furci Siculo), malfunzionamento degli impianti;
  • “Vittorio Emanuele III” di Patti, in questo Istituto si riscontra la criticità maggiore: infatti nel plesso che ospita il Liceo Scientifico e Linguistico vi è un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, e nel plesso che ospita il Liceo Classico la caldaia non è funzionante a causa di un guasto irreparabile e il costo di un nuovo impianto si aggira attorno ai 40.000 €, troppo gravoso per la stessa Istituzione scolastica.

Inoltre – concludono i rappresentanti della Consulta – noi riconosciamo l’intervento dei vari Dirigenti Scolastici che, nonostante l’assenza di fondi opportuni e le mille problematiche, stanno affrontando quest’emergenza con massima professionalità, tutelando il Diritto allo Studio. Speriamo, come già avvenuto in passato, in una risposta esaustiva ed immediata».

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