Scala Ritiro, una frana ostruisce la carreggiata

L'allarme del consigliere della quinta circoscrizione Franco Laimo, che punta il dito anche contro l'assenza di illuminazione: «Le autorità competenti si sarebbero rifiutate di intervenire poiché il tratto in questione non sarebbe di competenza comunale bensì dell'Anas»

 

MESSINA. Brutto risveglio stamani a Scala Ritiro, a causa di un grosso cumulo di detriti che hanno invaso parte della carreggiata impedendo ai bus di transitare dall’arteria che collega la città a diversi villaggi collinari, nonché al Centro Neurolesi.

A segnalare l’accaduto è il consigliere della quinta circoscrizione Franco Laimo, immediatamente contattato da diversi residenti della zona. «Secondo quanto riferito dagli stessi residenti  – spiega Laimo – i soccorsi e le autorità competenti si sarebbero rifiutati di intervenire poiché il tratto in questione non sarebbe di competenza comunale bensì dell’Anas; al momento però è presente in loco il corpo dei Carabinieri».
Laimo afferma che, assieme ai consiglieri circoscrizionali, nel mese di ottobre, attraverso la 4a Commissione Ambiente e territorio, coordinata dallo stesso consigliere, era stato effettuato un sopralluogo al fine di verificare lo stato dei luoghi; in tale occasione emerse che l’area presentava rischio di smottamenti ed inoltre un breve tratto era privo di illuminazione, poiché a causa di un rimpallo di competenze territoriali erano stati tranciati i cavi o eliminato qualche palo di pubblica illuminazione rendendo ancora più rischioso il transito in quel punto.
«Adesso però – scrive il consigliere – indipendentemente dalla competenza territoriale, è di fondamentale importanza mettere in sicurezza l’area ed i residenti stessi da rischiosi smottamenti».

Lascia un commento

avatar
400