Amministrative: il voto a Messina al microscopio. Le mappe e i grafici

Chi ha vinto, dove ha vinto e con quanti voti. Candidato per candidato, quartiere per quartiere, sezione per sezione: tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulle elezioni del 10 giugno

 

MESSINA. C’è Cateno De Luca che domina in zona sud, Dino Bramanti spopola pressochè in tutto il resto della città, Antonio Saitta fa qualche exploit qui e là, Renato Accorinti tiene in una decina di sezioni nel centro città, Gaetano Sciacca ci va a un passo ma non riesce a conquistarne nemmeno una, Emilia Barrile sfiora il colpaccio a Gesso, Pippo Trischitta non pervenuto.

La mappa del voto cittadino, in due parole, è tutta qui. Come ampiamente prevedibile, Dino Bramanti vince più sezioni di tutti, ma non riesce a dare il “colpo di coda” e conquistare Palazzo Zanca al primo colpo, mentre Cateno De Luca, secondo il 10 giugno e suo sfidante al ballottaggio, costruisce un bottino di voti tra Giampilieri e Pistunina che gli assicurano il secondo turno, riuscendo a contenere i danni nel resto della città e primeggiando a macchia di leopardo quanto basta per tenere a distanza il candidato del centrosinistra Antonio Saitta.

Se De Luca il suo secondo posto l’ha costruito in massima parte in zona sud, Bramanti i suoi risultati migliori li ha ottenuti soprattutto nella cintura sub-urbana, i “villaggi”, dove è stato dominatore incontrastato, perdendo qualcosa soprattutto nelle sezioni del centro, o in luoghi che hanno premiato gli altri candidati per questioni di prossimità, tipo Accorinti alla scuola media Drago, in cui era professore (è andato in pensione da qualche giorno).

Bramanti conquista in tutto quasi 200 sezioni su 254, De Luca ne fa sue una quarantina, Saitta la metà e Accorinti ne strappa sette. Curiosamente, la distribuzione del voto ricalca abbastanza fedelmente la distribuzione dei seggi delle regionali di novembre 2017. De Luca ha bene o male confermato il suo feudo nella zona sud, Bramanti ha replicato i voti che all’epoca prese Luigi Genovese, monopolizzando praticamente secondo e terzo quartiere, mentre Antonio Saitta non è riuscito a replicare gli exploit di Franco De Domenico nella zona nord, ed i Cinque stelle sono scomparsi dal radar dopo le buone affermazioni personali di Antonio De Luca e Valentina Zafarana a novembre. In compenso, la loro è la lista più votata delle ventinove in corsa.

 

 

1) Da Giampilieri a Tremestieri (clicca sulla foto per ingrandire)

 

2) Da Zafferia all’ospedale Piemonte (clicca sulla foto per ingrandire)

 

3) Il quadrilatero Villa Dante, Camaro, Gravitelli e il Tribunale (clicca sulla foto per ingrandire)

 

4) Il centro storico: dal Duomo all’Annunziata (clicca sulla foto per ingrandire)

 

5) La litoranea fino a Torre Faro (clicca sulla foto per ingrandire)

 

6) I villaggi della zona nord (clicca sulla foto per ingrandire)

 

 

Di seguito l’elenco completo delle 254 sezioni cittadine, con i candidati più votati e le relative preferenze. Dal cellulare scrolla verso destra per visualizzare l’intera tabella

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